Università di Genova: domani sciopero nazionale dei lettori e collaboratori ed esperti linguistici

Flc Cgil Genova: «Lettori e CEL insegnano la propria madrelingua all’interno delle università italiane, ma subiscono da anni un trattamento discriminatorio da parte dello Stato»

Per l’intera giornata di venerdì 30 giugno, Flc Cgil e Uil Scuola RUA, indicono lo sciopero nazionale di tutto il personale Lettore e dei Collaboratori ed Esperti Linguistici (CEL) delle università.

«Infatti, nonostante le sentenze di condanna della Corte di Giustizia Europea, le autorità italiane continuano a non ricostituire interamente le carriere dei Lettori ai fini economici e pensionistici e a non riconoscere ai CEL il ruolo professionale di insegnanti di madrelingua e un trattamento economico adeguato e omogeneo a livello nazionale – spiegano al sindacato -. Per questi motivi il personale Lettore/CEL sciopererà il 30 giugno rivendicando: risorse aggiuntive esplicitamente dedicate alle retribuzioni dei CEL nel rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro 2019-2021, il riconoscimento dell’intera ricostruzione di carriera per i Lettori e il potenziamento dell’insegnamento delle lingue nelle università. Lavoratrici e lavoratori esigono una volta per sempre il rispetto per la loro dignità professionale e dei loro diritti»
All’Università di Genova i lavoratori e il sindacato si chiedono «una inversione di rotta nella politica di reclutamento dei CEL, allineandosi alle medie nazionali delle Università statali con CdS in Lingue, cambiando radicalmente una programmazione specifica che ha generato, stabilmente, il precariato».


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.