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Asilo comunale chiuso per topi, bambini costretti a spostarsi in un’altra struttura fino a fine derattizzazione

L’assessore Brusoni spiega che, in fondo, sono pochi minuti a piedi. Forse non ha ben presente il territorio: si tratta di mattonate scivolose quando piove, salite e discese anche in forte pendenza. Un percorso ad ostacoli per chi ha più di un bambino da portare con sé, magari in passeggino o in carrozzella. Se la distanza la si percorre in auto, la distanza è fino a 6 km

A lanciare l’allarme è stata la consigliera comunale Pd Cristina Lodi: «In queste ore mi è arrivato da più parti questo manifesto – scrive sui social -. Succede purtroppo da martedì l’asilo comunale Tollot di salita degli Angeli è chiuso per presenza topi con disagio per i bambini che devono stare a casa o essere portati nell’asilo di via Bologna. Prendersi cura delle persone non è cosa facile, non bastano i milioni del Pnrr ma serve testa e cuore. Altrimenti succedono queste cose a poche ore da un Consiglio Comunale monotematico sul tema in cui sembrava andasse tutto bene. Prendersi cura è una delle cose più complesse ma è la mission prioritaria di chi amministra la città , il Comune. Soprattutto topi, sporcizia, manutenzione sono tutte in capo all’ente locale comunale. L’Europa ci può fare ben poco. Come vice presidente della Commissione Scuola ho chiesto subito una Commissione urgente sul tema della manutenzione ordinaria e straordinaria. A voi le riflessioni del caso. Solidarietà al personale scolastico e alle famiglie».

Non è nemmeno il primo caso di scuola infestata dai topi: è di qualche giorno fa la notizia che nella scuola media “Don Milani” di corso Carbonara a Castelletto quattro classi sono state spostate per un periodo per la derattizzazione. A segnalare la puzza e l’infestazione murina erano stati gli studenti.

L’assessora alle Politiche Scolastiche, Marta Brusoni ha dichiarato, ieri, che, per quanto riguarda l’asilo Tollot, sarà necessaria la disinfestazione e che per questo i bambini saranno temporaneamente ospitati «nella sede della scuola “Cicala”, nelle adiacenze del “Tollot”, pochi minuti a piedi di distanza»

“Adiacente” in linea d’aria, forse, sempre che ci si limiti a guardare i due plessi su una mappa, comodamente seduti alla propria scrivania. Ma Genova non è tutta piana come i viali di Albaro. Quei cinque o seicento metri di distanza da percorrere non sono su un ampio viale alberato in piano, ma su un percorso di salite e discese mozzafiato, in parte su mattonate che se piove diventano scivolose. Per chi ha ridotta capacità motoria o si sposta, magari, con un altro bimbo in carrozzina o in passeggino è un vero “Camel Tropy”.

Questo, a volerla fare a piedi. Perché se invece lo spazio tra i due istituti la si vuole percorrere con un veicolo (necessariamente in auto, perché bimbi così piccoli non si possono portare in scooter) le distanze si dilatano fino a quasi 6 chilometri. Tre le strade percorribili in auto: tramite Via S. Bartolomeo del Fossato (4,4 km), tramite via Bartolomeo Bianco (4,8 km), tramite corso Luigi Andrea Martinetti e Via Antonio Cantore, Dinegro, via Venezia (5,8 km).

Sotto: la mappa per percorso mediano in auto

L’operazione di derattizzazione è già in corso e il Municipio Centro Ovest si è reso disponibile ad intervenire immediatamente per completare l’intervento. Nonostante una prima derattizzazione fosse stata effettuata in precedenza, non è stata sufficiente per risolvere completamente il problema dell’infestazione. Speriamo che stavolta sia quella buona e che i disagi causati dal mancato intervento adeguato e risolutivo finiscano presto.

I genitori dei bambini non l’hanno presa bene. E sul portone dell’asilo è comparso un cartello sarcastico, (falsamente) firmato dal Sindaco: «Asilo chiuso per ratti. Ci scusiamo per il disservizio, ma come ben sapete i soldi li spendiamo tutti in fuochi d’artificio, focacce e scivoli giganti e in polizia locale. Ricordiamo a tutti che Genova non è una città per bambini (al massimo è per i figli dei turisti)».

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