Crolla il soffitto in una scuola di Sampierdarena. Il presidente del Municipio: «Esclusa dal Pnrr, i soldi sono andati ad Albaro»

Il presidente del Centro Ovest Michele Colnaghi ha fatto una diretta facebook mostrando le condizioni della scuola, inserita nel centro civico Buranello. La zona del crollo non è l’unica ammalorata. «La stessa situazione potrebbe riproporsi in altre aree dell’edificio»

«Mi trovo al centro civico Buranello, all’interno della della scuola che abbiamo qua – dice Colnaghi -. Una delle scuole per cui avevamo chiesto a più riprese interventi e che doveva essere inserita anche all’interno del PNNR. Piuttosto sono state scelte alcune scuole di altri ambiti. Scuole che evidentemente stanno in parte di una parte di Genova che per qualcuno è più importante. Abbiamo avuto un crollo e questa mattina presto fortunatamente non c’erano i ragazzi in classe. Ma adesso vi faccio vedere qual è la situazione dell’aula. I detriti, ovviamente, sono già stati rimossi dalla nostra squadra tecnica. Però ci servono fondi, ci servono soldi e non mi sembra anche inutile ricordare che vengono dati 30 milioni a un privato o comunque per consentire l’operazione di un privato che sposterà i depositi chimici a Sampierdarena invece che utilizzarli in ambiti così importanti. Comunque adesso vi faccio vedere l’aula. Abbiamo ovviamente i ragazzi che abbiamo spostato in un’altra aula. Questo è il soffitto. Per le infiltrazioni si è staccato un pezzo di calcinaccio. Ovviamente tutto il vecchio controsoffitto è venuto giù. Non è l’unico punto controsoffittato su cui ci sarebbe da intervenire. Vedete anche laggiù che ci sono delle altre listelle che stanno venendo giù. Questa è la situazione».

«Ora, io sarei tanto curioso di andare a vedere le altre scuole che sono rientrate nel PNRR – continua il presidente del Municipio Centro Ovest -. Non so, parlo di Terralba e di Albaro. Vorrei sapere se vivono in questa situazione. E questa è solo una delle situazioni che persistono in questa scuola. Ripeto, ora i ragazzi sono in un’altra aula. Ora faccio un giro perché vi voglio far vedere che non è esclusivamente questo il posto dove ci sono i problemi. Questa situazione potrebbe riproporsi anche in altre aree. Vedete qua? Anche qua, il controsoffitto. Sottolineo che questa non è manutenzione ordinaria, la manutenzione ordinaria con i pochi soldi che abbiamo e in carico al Municipio, questa sarebbe manutenzione, ma neanche manutenzione, lavori che dovrebbe fare ilCcomune? Progettazione del comune e fondi del comune. Noi possiamo con i soldi che ci sono stati lasciati cambiare una maniglia, abbiamo fatto gli ordini per cambiare i vetri. Però qua c’è bisogno di interventi molto più importanti, molto più impattanti. Sono solo a uno dei piani, ora non entro nelle classi dei ragazzi, ovviamente, che sono a lezione. Ma vi potrei far vedere altre situazioni di questo genere. I nostri tecnici stanno provando a mettere in sicurezza l’area. Nel frattempo chiediamo che ci vengano dati dei fondi, che venga fatta una progettazione per risistemare quest’aula.
«Sotto il post, poi caricherò le foto che mostrano come abbiamo trovato quest’aula stamattina. Con dei crolli pesanti, sia di calcinacci sia dalla parte controsoffittata. E io chiedo all’Amministrazione comunale cosa sarebbe successo se in aula ci fossero stati i ragazzi? Fortunatamente è successo in un giorno di festa. E successo di notte. La responsabile della sicurezza stamattina ha trovato la situazione che poi andrò a farvi vedere con le foto che metterò sotto a questo video. Cosa sarebbe successo se i nostri ragazzi fossero rimasti sotto questo, sotto questo crollo? Purtroppo, ripeto, i ragazzi dell’area tecnica fanno il possibile. La manutenzione è quella, a noi spetta solo quella ordinaria. Questa sarebbe roba del Comune. Vengono utilizzati i soldi per la qualsiasi, tanti soldi, tanti soldi buttati, lasciatemelo dire, quando i nostri ragazzi vengono in queste aule. Mi chiedo se in altre. zone c’è questo tipo di situazioni. Sicuramente a Sampierdarena non è l’unica scuola che è in questa situazione. Ora chiediamo un intervento pronto, rapido come è stato quello dei nostri ragazzi che hanno messo in sicurezza l’aula. Ovviamente, però, quest’aula adesso è inagibile. Dovremmo sistemare i ragazzi in altre aule. Sottolineo il lavoro encomiabile che fanno gli insegnanti e la preside, che più volte hanno segnalato queste situazioni. Ci sarebbe da togliere tutto il vecchio controsoffitto. Sono lavori che io sinceramente non ricordo neanche quando siano stati fatti. Bisogna rifare il controsoffitto, controllare cosa c’è sotto perché qua ci sono più piani e non sappiamo cosa c’è sotto. E intanto stiamo rifacendo una parte del tetto. Questa è la situazione. Valutate voi se vale più la salute dei nostri ragazzi o lo spostamento di depositi chimici a San Pier d’arena o una funivia che porta al niente? Se vale più la pena spendere i soldi per delle feste, delle sagre in città, che per carità sono importanti, però credo che la salute dei ragazzi e la stabilità delle nostre scuole siano molto più importanti. Non so, ditemi voi. Noi rimaniamo qua, sul posto, fino a che la situazione non non tornerà almeno alla sicurezza».


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