Cosa fare a Genova 

A Palazzo Tursi la musica di Aldo Finzi. Le leggi razziali gli impedirono di rappresentare le proprie opere alla Scala

L’Accademia del Chiostro, nell’ambito della rassegna “Musica nei musei e non solo”, proporrà domenica un concerto dal titolo “La Memoria in musica – omaggio ad Aldo Finzi” eseguito dall’omonimo Ensemble di archi, con la partecipazione del soprano Stefania Pietropaolo

1937: un compositore 40enne già molto affermato e apprezzato negli ambienti musicali italiani e internazionali partecipa al concorso indetto dalla Casa Editrice Ricordi (che già ne ha pubblicato diversi lavori). La sua opera s’intitola La serenata al vento, è una commedia giocosa in tre atti e il suo livello è altissimo (a cominciare dal libretto di Carlo Veneziani), un mix perfetto di garbo, malizia, arguzia.
In quanto vincitore del concorso avrebbe dovuto rappresentarla alla Scala nella stagione 1937/38, ma Aldo Finzi apparteneva a una famiglia di musicisti ebrei italiani. Le scellerate “leggi razziali” erano imminenti e agli ebrei fu vietato rappresentare le proprie opere.

Molte altre ne aveva scritte e molte altre ne scriverà (per lo più sotto falso nome). Oggi i suoi lavori sono eseguiti in tutto il mondo, sempre riscuotendo l’entusiastico apprezzamento di pubblico e critica, riscoperti grazie all’instancabile impegno del figlio e del nipote.

Domenica 29 gennaio, alle 16,30 presso il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi in via Garibaldi, anche l’Associazione L’Accademia del Chiostro in collaborazione con la Comunità Ebraica di Genova, renderà omaggio alla memoria del Maestro Aldo Finzi, attraverso un concerto dal titolo “La Memoria in musica – omaggio ad Aldo Finzi” eseguito dall’omonimo Ensemble di archi, con la partecipazione del soprano Stefania Pietropaolo.
Saranno presenti all’evento il nipote del compositore, avvocato Aldo Massimo Finzi, Il presidente della Comunità Ebraica di Genova Notaio Raffaella Petraroli, i rappresentanti di Regione Liguria e Comune di Genova.

Verranno eseguiti quattro brani di Aldo Finzi, due vocali e due strumentali, contornati da due pezzi tratti dall’oratorio di argomento biblico Solomon di G.F. Haendel e da un lavoro del compositore vivente Jan van der Roost, ispirato a danze popolari ebraiche.
Ingresso gratuito (consigliata la prenotazione sulla piattaforma online Eventbrite).
L’intera rassegna è stata inserita in Genova città dei Festival ed ha ricevuto il sostegno e patrocinio della Regione Liguria e del Comune di Genova
Sponsor Istituzionali IREN e COOP

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