Spettacoli 

Il concerto di Nada si sposta alla Claque a causa della pioggia

L’appuntamento di Lilith Festival, Giardini Luzzati e Sestiere del Molo previsto per oggi, venerdì 21 ottobre alle 20:30, ospiterà un grande evento in anteprima nazionale: il concerto full band di Nada per la presentazione del nuovo album appena uscito. In apertura Cristina Nico

Il tour di presentazione del nuovo album di Nada partirà, con un travolgente live full band (prevista ai Giardini Luzzati ma spostata a La Claque per la pioggia). I Giardini Luzzati celebrano 10 anni di attività all’insegna del claim #ChangeTheRules, “cambia le regole”. A fare gli onori di casa sarà Cristina Nico, una delle cantautrici più interessanti della scena genovese, accompagnata dalla sua band e in tour con il suo nuovo album omonimo. La promessa è quella di una serata musicale di altissimo livello artistico e altissimo livello di godibilità. Dopo la prima serata del format “Rigenerazioni”, andata in scena lo scorso 13 ottobre e dedicata alle sonorità e alle tendenze musicali più amate dai giovani, con lo splendido concerto di Casadilego, venerdì 21 ottobre sarà la volta di sonorità più vicine al rock alternativo, alla contaminazione musicale e alla ricerca espressiva legata alla canzone d’autore e d’autrice.

“Rigenerazioni”, il nome scelto per l’iniziativa, è una parola che ne contiene molte altre. In prima battuta, infatti, con “rigenerare” si fa riferimento all’ampio progetto di rigenerazione urbana per il Nuovo Sestiere del Molo, portato avanti dal patto di sussidiarietà che vede la collaborazione di oltre 50 enti e associazioni impegnati a dare nuova vitalità e vivibilità al territorio e al suo tessuto sociale, anche attraverso un’offerta culturale inedita e di qualità e la creazione di momenti di condivisione e relazione positiva per la comunità. C’è poi il riferimento ai “generi”, perché si vuole dare voce e spazio, in particolare, all’espressione artistica femminile, in un mondo ancora segnato da disuguaglianze e da poche artiste nei cartelloni dei grandi festival nazionali, ma con l’intento di combattere ogni forma di discriminazione di genere: non a caso, nella prima serata del 13 ottobre, si sono esibitə due giovani artistə trans come Samu L ed Hellsy, che vivono il loro essere attivistə lgbtq+ attraverso il linguaggio musicale del rap.

E qui si viene al punto dei “generi musicali” e alle “generazioni”: “Rigenerazioni” vuole creare occasioni di dialogo e interscambio e soddisfare il gusto ma anche la curiosità di un pubblico il più possibile eterogeneo e intergenerazionale. Infine, le “azioni”, perché “fare è sempre meglio di limitarsi a promettere”, dicono gli enti promotori. “Attraverso piccole azioni si possono attivare processi concreti e virtuosi per la città e per chi la abita”.

In copertina: foto di Simone Cecchetti

Nada

“LA PAURA VA VIA DA SÉ SE I PENSIERI BRILLANO” È IL TITOLO DEL NUOVO ALBUM USCITO IL 7 OTTOBRE

NADA presenta in anteprima assoluta ai Giardini Luzzati il  nuovo album di inediti “La paura va via da sé se i pensieri brillano”.

Il nuovo lavoro dell’artista è stato pubblicato il 7 ottobre per La Tempesta Dischi / Santeria e distribuito da Audioglobe, e arriva a tre anni dal precedente disco di inediti “È un momento difficile tesoro”. 

Nada, una delle voci più importanti della musica italiana, prosegue nel suo personale viaggio artistico e “La paura va via da sé se i pensieri brillano” è un importante tassello nel percorso di questa straordinaria artista.

L’album è stato anticipato dal primo estratto “In mezzo al mare” uscito lo scorso 5 maggio.

Link al video “In mezzo al mare” su youtube: https://www.youtube.com/watch?v=JODiq4LJRs4

BIOGRAFIA

Cantante, attrice, scrittrice. In una sola parola: artista.

Questa è NADA, protagonista assoluta della musica italiana da decenni. La sua determinazione nelle scelte artistiche e nella loro indipendenza, la ricerca del creativo e appagante ostinatamente controcorrente è diventata una delle caratteristiche della sua arte. 

Le collaborazioni e le esperienze maturate di una carriera come la sua sono tantissime. Musica, teatro, televisione, scrittura. Dall’incontro con Piero Ciampi nel 1973 – sodalizio che porterà alla realizzazione di tre album tra il 1973 e il 1976, ne esce consapevole della propria forza e della direzione da seguire – a quello col teatro con maestri come Giulio Bosetti, Dario Fo, Marco Messeri.

Nella lunga carriera musicale ci sono le partecipazioni a molti Sanremo, le canzoni in cima alle classifiche e i progetti artistici che hanno ottenuto riconoscimenti importanti. Ha composto alcuni dei grandi successi italiani divenuti internazionali, come “Amore Disperato” e “Senza un Perché”, quest’ultima riscoperta grazie all’inserimento all’interno della colonna sonora della serie TV “The Young Pope” di Paolo Sorrentino, un successo mondiale distribuito in oltre centoquaranta paesi.

Con la pubblicazione di 5 libri, Nada si è imposta anche come scrittrice sensibile e schietta. La sua vita è diventata prima il romanzo “Il mio cuore umano”, poi un film, “La bambina che non voleva cantare” con la regia di Costanza Quatriglio, trasmesso da Rai 1 nel 2021 con grande riscontro di pubblico e critica. 

Cristina Nico

È uscito a giugno 2022 il terzo disco, omonimo, della cantautrice genovese Cristina Nico, per Lilith Label /Orange Home Records. Un intenso viaggio interiore, un lavoro eclettico, che spazia da chitarre rabbiose che guardano agli Anni Novanta ad accenti folk e world music, da suggestioni quasi trip-hop al punk-jazz, passando per l’alt-country. Pur mantenendo l’urgenza e una certa essenzialità della scrittura primigenia, in fase di produzione Giulio Gaietto e la stessa Nico hanno infatti deciso di fare emergere l’eclettismo di stili e suggestioni. “Mi sono interrogata sul senso del mio fare artistico in una situazione collettiva che ha modificato la nostra socialità, che ci ha costretto a fare i conti con la nostra solitudine, le nostre fragilità e i nostri egotismi. Ma sono anche tempi incredibilmente interessanti, di rivoluzioni profonde che più che mai passano attraverso il privato, il coraggio di viversi liberamente, le sacrosante richieste di diritti e cambiamenti, la consapevolezza di essere parte di qualcosa di più grande purtroppo messo a rischio da noi stessi che dovremmo proteggerlo e proteggerci. Offrire me stessa senza sconti, con le mie contraddizioni mi è sembrata la cosa più onesta da fare.”

ll live è fedele a questa voglia di esprimere diversi umori, anche attraverso l’apporto degli altri musicisti della band: le sapienti cordofonie di Roberto Zanisi, il drumming solido e versatile di Federico “Bandiani” Lagomarsino, la sensibilità di Stefano Bolchi che si spartisce con Nico le parti di chitarra e il canto. La voce di Nico si rende cangiante nell’interpretare le proprie voci interiori, i propri umori, utilizzando oltre all’italiano anche l’inglese, il francese e persino il dialetto calabrese.

Cristina Nico, che nel 2014 è stata insignita del Premio Bindi alla canzone d’autore, è insieme a Sabrina Napoleone una delle produttrici dell’etichetta Lilith Label e fondatrici dell’associazione culturale Lilith. È anche artista visiva, realizza collage e pitture.

Related posts

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: