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Millevele nella bufera, affonda una barca. Cinque persone tratte in salvo

Condizioni meteomarine avverse sulla regata targata Yacht Club a cui erano iscritte 228 barche, tradizionale appuntamento durante il Salone Nautico

Vittima del naufragio, avvenuto verso mezzogiorno, la “Lazy”, una barca di legno lunga meno di 9 metri, di proprietà del circolo velico di Santa Margherita. È affondata a causa di una falla che si è aperta quando, dopo aver affrontato un’onda, lo scafo è piombato in basso con violenza. I naufraghi sono stati recuperati dall’equipaggio di altre due barche che stavano partecipando all’iniziativa.

Oggi le condizioni in mare erano dure, ma non proibitive per velisti d’esperienza. «La pioggia non ha reso la giornata piacevole, ma il vento non ė mai stato eccessivo (20, 22 nodi di punta, sotto raffica) – racconta uno di loro -. Più che altro è stata l’onda di scirocco a rendere la vita un po’ più complicata ai non esperti. La barca che è affondata era una barca d’epoca (modello Passatore) che ha aperto una via d’acqua ed è andata giù in un minuto, proprio a causa dello sbattere sulle onde».

Il naufragio è avvenuto al largo di Pieve Ligure, dove il fondale è profondo 50 metri. Difficile che la barca di possa recuperare.

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La partenza della veleggiata non competitiva a cui tradizionalmente partecipa ogni tipo di imbarcazione a vela era avvenuta alle 11, come previsto dal programma. A quell’ora il comitato, in presenza di vento tra i 10 e i 12 nodi, il comitato di regata aveva dato il via libera. Un’ora dopo, durante la tempesta prevista dall’allerta meteo gialla diramato ieri da Arpal a partire dalle 8 della mattina, il vento spirava a 20 nodi e le onde sono diventate molto alte. Le condizioni, definite “ottimali” alla partenza, sono diventate difficoltose per le imbarcazioni più piccole e gli equipaggi meno esperti.

La partenza della veleggiata non competitiva era fissata per le 11:00 di fronte al Lido di Albaro. Il percorso della veleggiata prevede 3 boe da superare (la lunghezza dei percorsi varia a seconda della dimensione delle barche), con il percorso più lungo che arriva fuori Recco. Flotta quanto mai eterogenea con l’ammiraglia 2022, Free at Last con i suoi 28,80 metri e, all’estremità, il Mini 650 Viper con i suoi 6,50 metri di lunghezza.

Al termine della veleggiata e dopo due anni di forzata assenza, torna il crew party, dalle 19.30 nell’Iren Village allestito presso il Porticciolo Duca degli Abruzzi. A suggellare la manifestazione infine la premiazione in programma domenica alle 11.30 sulla suggestiva terrazza panoramica del Padiglione Jean Nouvel del Salone Nautico.

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