Cronaca 

Orsa Tpl denuncia:«Ancora bullismo e violenza verbale sul bus 63»

«Un gruppo di giovani ieri, al capolinea di via Avio, ha disturbato gli utenti sia all’interno del mezzo pubblico sia all’esterno presso il capolinea»

“Non servono scioperi o proclami“ – dichiara Cristiano Bianchi, segretario provinciale di OR.S.A. TPL Genova – “Bisogna continuare a denunciare i fatti per dare modo anche alle autorità di proseguire il loro lavoro di sorveglianza. Ma non basta, servono dei tavoli congiunti per arginare questo fenomeno di violenza dilagante in città, soprattutto nelle zone che noi di OR.S.A. abbiamo già rese note”.

OR.S.A.  TPL Genova aveva già pubblicato in un precedente documento le linee più “calde”: 9 – 71 – 606 e 607 evidenziando che per la loro percorrenza necessitano di ulteriori controlli dal punto di vista della sicurezza e da un incremento dei cartellini per venire incontro anche agli utenti che necessitano di maggiori mezzi su queste tratte. A queste si aggiunge tristemente anche la linea 63 ed il capolinea di Via Avio.

Spiega il segretario Orsa: “Ribadisco che nei mesi estivi queste tratte, soprattutto nel fascia serale, vengono prese letteralmente d’assalto dagli utenti che spesso non riescono a salire avendo già raggiunto in breve tempo la capienza massima del mezzo.

Conclude Bianchi: “Oltre alle tratte 9 o la 72, anche la 63 si aggiunge alla lista delle linee con disagi in ambito di sicurezza, con disturbo degli utenti che inermi devono vivere queste situazioni di bullismo e disagio”.

Per il Sindacato OR.S.A. TPL Genova le azioni da mettere in campo non sono quelle di fermare i mezzi ma di velocizzare in breve tempo l’incontro sulla sicurezza con tutte le parti istituzionali già previsto per settembre.

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