Cosa fare a Genova 

La gondola poetica di Rotelli, dopo Venezia e Milano, approda a Genova

Dal 15 al 31 luglio, Isola delle Chiatte. Macro installazioni luminose proiettate sul mare e videomapping tutte le sere. Oggi, 18 luglio alle 18:00, il vernissage sulla via al Mare Fabrizio de Andrè, al Porto Antico

Il messaggio ambientale della gondola poetica realizzata da Marco Nereo Rotelli, dopo Venezia, ove era esposta al museo storico navale della Marina Militare, e Milano a Design Week, esposta nel Cortile d’Onore dell’Università Statale, approda a Genova per la Mostra diffusa Biofilia, la Biennale di Arte & Ambiente. 

Il progetto “Blu:Clean Water” è stato concepito in collaborazione con l’Associazione Gondolieri Sommozzatori Volontari di Venezia, che in occasione della Biennale Arte di Venezia si sono immersi per la raccolta dei rifiuti nei fondali della laguna, per la maggior parte pneumatici, ora in carico sulla gondola. Gli oggetti riemersi, dipinti da Marco Nereo Rotelli di blu Klein, il colore dell’infinito, saranno visibili a Via al Mare Fabrizio De Andrè al Porto Antico di Genova.

La gondola poggerà su un grande tappeto realizzato con gomma riciclata su disegno dell’artista. Il profondo connubio fra arte e ambiente consentirà di abbinare la forza dell’estetica e della comunicazione alle più urgenti tematiche ambientali.  

La grande goccia simbolo di metamorfosi racconta della possibilità che l’Arte ha di cambiare il destino delle cose e sarà intarsiata con un verso di Eugenio Montale scritto da Rotelli con la sua cifra stilistica “Ripenso il tuo sorriso, ed è per me un’acqua limpida“.

Vari elementi dunque compongono l’installazione di Rotelli che investe sulla bellezza estetica della gondola caricandola di significati e incaricandola di un viaggio nel mare aperto della vita per un messaggio poetico ed etico.  Uno sguardo ampio permette di cogliere qual è lo sviluppo del progetto a Genova, che si implementa di nuovi significati. Oltre il tappeto della rinascita il progetto prodotto dal gruppo Ever in Art, si sviluppa nel BLU del Metaverso.  

Ever in Art implementa il sistema dell’arte fisica, fatto di mostre, eventi, esposizioni, con le potenzialità del digitale e della Blockchain. Ever in Art ha prodotto il primo NFT suuna gondola, che rende visibile la navigazione nella e della coscienza civile, la calata inmare della bellezza per la tutela dell’ambiente Marino.

L’installazione luminosa visiva è accompagnata dall’opera sonora “Dopo il Diluvio” di Alessio Bertallot. È una visione su un mare che ha riconquistato la Terra. Dalle profondità di un’apparente serenità riaffiorano relitti della scomparsa civiltà: Debussy, Poenitz, Satie, Pachelbel, Hasselman. Citazioni Classiche che Bertallot ha trasformato, rallentato, sovrapposto, rese aritmiche e subacquee. Un processo che genera una serena, inconsapevole, contemplazione di naufragi. Le parole luminose dei poeti in una classica installazione luminosa di Marco Nereo Rotelli, durante la ore notturne, scorreranno come onde verbali.

Ever in Art ha l’obiettivo di utilizzare l’arte analogica e digitale come mezzo concreto per nobilitare e valorizzare le azioni virtuose promosse da privati, corporations e associazioni con un forte impatto sociale o di salvaguardia. L’idea della metamorfosi, del riciclo, della possibilità che l’Arte ha di aprire nuove vie è rappresentato dal BLU, il cui significato concettuale è indicato in una poesia che il poeta Yang Lian, il più grande poeta cinese vivente, dedica a Rotelli “Può un mondo crudele rasserenarsi in un blu?

La ricerca della serenità, la ricerca di un mondo migliore sarà del resto il tema della tavola di discussione “Seed“, con Simone Regazzoni, organizzata da Andrea Margheritelli, nell’ambito dell’installazione il giorno del vernissage. Sarà un confronto titolato “Il Mare, questo sconosciuto” alla ricerca di qualche grado di felicità indotto dalla consapevolezza dell’essere in un mare comune.

L’agenda ONU 2030 con i suoi 17 obiettivi di sviluppo sostenibile, esprime un chiaro giudizio sull’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo, non solo sul piano ambientale, ma anche su quello economico e sociale. Sulla falsa riga dei 17 obiettivi ONU, Biofilia rappresenterà un approfondimento sulle tematiche riguardanti l’ambiente, la terra, lo sviluppo ecosostenibile, attraverso mostre fotografiche, installazioni d’arte, incontri, spettacoli, workshops e convegni specifici. Il profondo connubio fra arte e ambiente consentirà di abbinare la forza dell’estetica e della comunicazione alle più urgenti tematiche ambientali, rendendole fruibili presso un ventaglio amplissimo di pubblico.

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