Cronaca 

Pendolare della droga da Busalla, pusher arrestato in via Pré dalla Polizia locale

Partiva dalla sua casa in Valle Scrivia per sedersi su un gradino all’intersezione con vico Largo e servire i suoi clienti. Proprio sotto l’occhio delle telecamere. Lo hanno arrestato gli agenti del reparto Sicurezza urbana. Il cane antidroga Maqui ha trovato anche stupefacente anche nella sua casa di Busalla. Era anche ricercato

Impossibile non notarlo: con una cascata di dread in testa, certo non passava inosservato. Se ne stava seduto su un gradino nell’epicentro dello spaccio, in via Pré, all’intersezione con vico Largo, vico dell’Amore e vico delle Foglie Vecchie. Lì si presentavano i suoi clienti con 5 euro in mano, per acquistare hashish che lui tirava fuori dalle parti intime per consegnarli. Il tutto proprio sotto le telecamere.

Gli agenti del reparto Sicurezza urbana della Polizia locale, in parte alla visione delle telecamere da remoto in parte in borghese sul posto, hanno visto una compravendita. Gli operatori sul posto hanno seguito il cliente e lo hanno fermato nella stazione della metropolitana di Darsena. Il cliente ha confermato l’acquisto e ha consegnato lui stesso la stecchetta di hashish.

Altri agenti si sono avvicinati al pusher e hanno sentito subito un forte odore di cannabis. Gli hanno chiesto se avesse altro stupefacente, lui ha estratto dalle mutande 30 stecche confezionate singolarmente nel cellophane, pronte alla vendita, 20 di queste erano a loro volta fasciate in due differenti involucri di cellophane, mentre le restanti 10 erano sfuse.
L’uomo consegnava anche il proprio portafoglio contenente la somma di euro 69,50, provento dell’attività illecita.

Lo spacciatore è stato portato nella sede della Polizia locale e perquisito: addosso non aveva altro stupefacente.

L’uomo è risultato destinatario di un rintraccio, emesso dai Carabinieri Nucleo Investigativo di Genova, per la notifica di un ordine di esecuzione per la carcerazione e decreto di sospensione del medesimo della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Genova e risultava anche gravato da precedenti di polizia per resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio e violenza (3 denunci a partire dal marzo 2021). L’uomo aveva anche il permesso di soggiorno scaduto.

La Polizia locale ha deciso di effettuare la perquisizione della sua residenza, dove la Pl di Genova ha ricevuto il supporto di quella di Busalla. Gli agenti si sono presentati sul posto col cane antidroga Maqui che ha fiutato, nella stanza da letto dell’arrestato, all’interno di un cuscino, un blocco di sostanza solida di colore marrone, fasciato nel cellophane trasparente, poi risultata essere altro hashish. Sul posto sono trovati anche una bilancia di precisione e materiale per il confezionamento.

L’arrestato, senza che gli venisse posta alcuna domanda, riferiva di aver acquistato, alcuni giorni prima e per la cifra di euro 500, una più grande quantità di stupefacente e che quanto rinvenuto in casa e su di lui sua era il residuo ancora non ceduto. Il resto era stato già venduto.

L’abitazione dell’uomo è risultata anche alimentata di corrente elettrica da un allaccio abusivo.

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