Oggi a Genova 

Illegal base jumpers si gettano dalla Lanterna. Aperta un’inchiesta

Lo sport estremo che raccoglie parecchi estimatori in Europa consiste nel gettarsi da montagne o edifici pubblici con uno speciale paracadute, aprendolo il più tardi possibile. L’obiettivo è quello di raccogliere like sui social con i filmati della bravata, ma mettendo in pericolo la loro vita. Ogni anno si registrano diverse vittime

Stavolta un gruppo di illegal base jumpers ha scelto Genova e, per la precisione, i 77 metri della Lanterna, aperta insieme al parco, ma sulla sommità, dove c’è il faro vero e proprio, zona militare.

La Procura ha aperto un’inchiesta. Indagano la Capitaneria e la Polizia di Frontiera. Perché se ci sono arrivati questi appassionati del brivido ci può arrivare chiunque, anche chi avesse cattive intenzioni. La Lanterna ha ai piedi il porto e una bella fetta di città.

Gli Illegal base jumpers si sarebbero confusi con i turisti in visita al parco della Lanterna, per poi staccarsi e raggiungere la sommità e, da lì, lanciarsi nel vuoto.

Sono stati acquisiti i filmati delle telecamere che mostrano tre ragazzi, due uomini e una donna e il loro furgone grigio con targa francese.

Da qualche tempo si stanno allenando a Genova anche gruppi di parkour, una disciplina sportiva nata in Francia nella metà degli anni ’80 del Novecento che consiste nell’abilità di compiere un percorso partendo da un punto A e arrivando a un punto B, superando qualsiasi genere di ostacolo in maniera veloce ed efficiente. Se viene portata all’estremo, la disciplina sportiva diventa pericolo, con salti tra i tetti dei palazzi.

Related posts