Pronto soccorso genovesi anche oggi presi d’assalto. Il Galliera continua a non assegnare codici azzurri

Secondo Alisa i codici a basso rischio (verdi e bianchi) sarebbero fino al 50%. Da ieri monitoriamo la pagina ufficiale delle presenze al pronto soccorso e a noi risulta che la percentuale, ieri e oggi, sia sempre rimasta tra il 20% e il 23%. Sul numero dei verdi, poi, pesa la situazione anomala dell’ospedale di Carignano. Cosa cambia tra verde e azzurro per il pazienti? Il codice verde raddoppia i tempi d’attesa rispetto all’azzurro, arrivando fino a 4 ore

«Anche nella giornata di oggi si registra un significativo afflusso nei pronto soccorso liguri, in particolare nell’area metropolitana di Genova» recita una nota di Alisa. Corrispondente a quelle dove si sta alzando il numero dei nuovi casi di Covid. «Attraverso lo smistamento del 118 sono assicurate le cure, i servizi e i necessari ricoveri a tutti i cittadini» prosegue la nota.

«L’incremento di accessi ai Pronto Soccorso sono tipici di questa stagione e dei primi giorni della settimana, dopo il week end in cui si sconta la mancanza della medicina di famiglia a supporto della popolazione – continuano all’agenzia regionale -. Si registra un significativo aumento di ingressi al Policlinico San Martino e, conseguentemente, anche al Galliera e al Villa Scassi. Anche grazie al monitoraggio in tempo reale sono garantiti tutti i servizi».

«Più che un incremento dei casi legati alla pandemia – spiega Angelo Gratarola, coordinatore DIAR Emergenza-Urgenza di Alisa – in giornate come queste, è la necessità di continuare a garantire i “doppi percorsi” (Covid e no Covid) a rallentare la gestione degli afflussi. Stiamo procedendo alla distribuzione delle ambulanze in base al monitoraggio in tempo reale»,

Sempre secondo Alisa «È inoltre sempre presente una quota di codici bianchi e verdi a bassa complessità che contribuiscono a favorire il sovraffollamento, che già nella giornata di ieri si attestavano intorno al 50%». A noi, che da ieri monitoriamo attentamente la pagina web ufficiale che mostra l’affollamento ai pronti soccorso cittadini, risulta una percentuale ben diversa, che oscilla tra il 20 e il 23%, cioè tra un quinto e meno di un quarto rispetto al totale.

Alle 12:24 i codici bianchi e verdi erano in totale 52, dei quali solo 3 bianchi. Le persone in attesa di cura ai pronto soccorso cittadini erano 225. I codici verdi e bianchi rappresentavano, dunque, il 23%. C’è anche da dire che, stando alla tabella pubblica sul sito e anche secondo nostre informazioni, il Galliera continua a non applicare la nuova organizzazione dei codici che discende dalle “Linee di indirizzo nazionali sul triage intraospedaliero” del Ministero della Salute ed è stato recepito dalla Regione Liguria come da tutte le altre. La percentuale dei codici verdi (a cui si aggiungono i bianchi, che sono davvero pochi) è quindi falsata dal fatto che parte dei codici verdi potrebbe in realtà far parte di quelli azzurri secondo la nuova suddivisione. La percentuale di codici verdi al Galliera è decisamente più alta di quella degli altri ospedali sono il 36,2% (21 su 58 persone presenti con nessun azzurro) al San Martino sono il 23% (23 su 100 persone presenti con 47 codici azzurri) al Villa Scassi sono il 17,91% con 12 codici verdi e 33 azzurri.

Cosa cambia tra codice verde e codice azzurro? I tempi massimi entro cui chi chiede soccorso deve essere preso in carico. In codice azzurro si aspetta fino a 2 ore, in codice verde il doppio, fino a 4.

Aggiornamento: nel pomeriggio di oggi, dopo i nostri articoli di ieri e di oggi, come abbiamo potuto constatare sul sito, anche al Galliera è scattato l’adeguamento alla nuova regolamentazione dei codici che comprende anche l’azzurro. Questo lo screen delle 14:38.

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