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Area ex Tdn al Lagaccio, battaglia tra Pd e Tursi sul futuro dell’area sgomberata

Per il gruppo di opposizione il progetto è quello di aprire un centro di raccolta rifiuti con piazzale in asfalto e nove cassoni coperti da tettoia e altri container per lo stoccaggio di rifiuti pericolosi, per l’assessore Matteo Campora sarà un centro che «coniugherà aree di svago e per lo sport, integrate con spazi già esistenti nel quartiere e nuovi collegamenti con i percorsi del parco delle mura. Un mix tra attività ludiche, associative, sportive, educative e buone pratiche per il riuso dei materiali per un progetto innovativo»

Le accuse del Partito Democratico: « Apprendiamo con stupore che le promesse fatte in questi anni dal Comune, dal Municipio Centro Est e da AMIU ai cittadini del Lagaccio non saranno mantenute – spiegano al gruppo comunale -. In diverse riunioni e assemblee pubbliche i rappresentanti di Comune e Municipio avevano annunciato la realizzazione di un Centro di Educazione Ambientale, uno spazio dove le scuole e i cittadini potranno comprendere come aumentare la raccolta differenziata e il riciclo dei materiali. A ottobre dell’anno scorso, lo stesso Presidente del Municipio Carratù aveva escluso la realizzazione di un’isola ecologica, promettendo un’operazione diversa che si sarebbe inserita pienamente nel progetto della valletta dello sport. E invece, dalle carte a nostre mani risulta che AMIU ha progettato un centro di raccolta rifiuti con un piazzale in asfalto e nove cassoni coperti da tettoia per la raccolta dei diversi materiali e altri container per lo stoccaggio dei rifiuti pericolosi. Dopo anni di promesse, oggi viene a galla la verità. Abbiamo chiesto che l’assessore all’Ambiente riferisca immediatamente in Commissione Consiliare sul progetto del Lagaccio con l’audizione delle associazioni del territorio e del Municipio».

«Voglio sgomberare il campo da qualsiasi polemica strumentale creata ad arte dal Pd che sulla pelle dei cittadini del Lagaccio lancia allarmismi su basi false sul futuro dell’area dell’ex Terra di Nessuno, per anni trasformato in un deposito di rifiuti illegali e che finalmente ospiterà spazi per il quartiere, dopo una impegnativa bonifica e pulizia già completata – risponde l’assessore all’Ambiente Matteo Campora -. Stiamo mantenendo gli impegni presi davanti alla cittadinanza e il progetto commissionato ad Amiu sul centro di educazione ambientale sta via via prendendo forma, tenendo al primo posto i desiderata del quartiere. In linea con quelle che sono le esperienze di altre città europee come Copenhagen, Parigi e Lisbona, al Lagaggio sorgerà un centro innovativo, che coniugherà aree di svago e per lo sport, integrate con spazi già esistenti nel quartiere e nuovi collegamenti con i percorsi del parco delle mura. Un mix tra attività ludiche, associative, sportive, educative e buone pratiche per il riuso dei materiali per un progetto innovativo che ha tutte le carte in regola, a livello di sostenibilità ambientale e rigenerazione urbana, per intercettare i fondi del Pnrr».

«Con l’assessore Campora – aggiunge il presidente del Municipio I Centro Est Andrea Carratù – presenteremo la prossima settimana il progetto al quartiere per raccogliere eventuali ulteriori suggerimenti. Sono molto soddisfatto del lavoro progettuale svolto fino a qui perché in un vuoto in mano all’illegalità e all’abusivismo finalmente sorgerà un centro a servizio del quartiere che punta su servizi e attività sane per giovani e non solo. Auspico che dal Pd arrivino eventuali proposte concrete e migliorative anziché attacchi sterili che confermano solo insensibilità per cittadini di un quartiere come il Lagaccio. È ipocrita sventolare le bandiere durante i venerdì della terra con Greta e poi lasciare ai “giardini degli altri” le concrete soluzioni».

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