Controlli Covid, tre aggressioni alla Polizia locale in meno di due ore. In tre all’ospedale colpiti da un pugile

Tra le 10 di stamattina e mezzogiorno tre violente reazioni ai controlli di documenti e green pass e su intervento in difesa di un autista Flixbus che, in accordo con le norme nazionali, non voleva far salire una coppia sprovvista di certificato verde. Uno degli aggressori era armato di coltello. Un altro, pugile professionista, è stato fermato da agenti in divisa perché non ha rispettato le strisce pedonali. È successo in corso Sardegna, a Sestri e in piazza Principe. Il brutto clima instaurato sui social sta diventando sempre più concreto e la violenza scoppia per le strade

Gli agenti della Polizia locale sono impegnati da tempo anche per il controllo del rispetto delle norme di prevenzione del Covid. Effettuano un numero considerevole dei servizi stabilito al tavolo per l’ordine e la sicurezza in Prefettura su mandato del Governo. Non stabiliscono le regole. Semplicemente il loro lavoro è quello di verificare che vengano rispettate a tutela della collettività. Ormai, però, il clima di violenza verbale sui social da parte degli “allergici” alle regole sta sbarcando nelle piazze e nelle strade. A farne le spese è troppo spesso il personale in divisa.

Il primo episodio è avvenuto stamattina poco dopo le 10 in piazza Principe, al capolinea Flixbus. Due agenti del Distretto territoriale Centro Ovest-Valpolcevera sono intervenuti perché l’autista di un pullman ha rifiutato di far salire una coppia priva di green pass. Questi si sono scagliati contro di lui. Sul posto è giunta in ausilio dei colleghi una pattuglia del reparto Pronto intervento della Polizia locale. Nessun ferito.

Poco prima delle 11:30, in via Hermada a Sestri Ponente, sempre una pattuglia del Distretto territoriale Centro Ovest-Valpolcevera in servizio sui bus Amt insieme ai controllori dell’azienda di trasporto pubblico, ha inseguito un extracomunitario che viaggiava senza biglietto, senza green pass e con un borsone con sé. L’uomo ha tentato di fuggire e ha poi opposto resistenza Proprio nel borsone teneva un coltello da cucina a lama lunga. Anche in questo caso sono intervenuti in ausilio gli agenti del reparto Pronto intervento insieme a quelli del Distretto territoriale Medio Ponente. L’uomo fermato è stato portato negli uffici del reparto Giudiziaria di piazza Ortiz per l’identificazione e i successivi provvedimenti.

Il terzo episodio è avvenuto prima di mezzogiorno in corso Sardegna all’angolo con via Oristano. Un ragazzo italiano di 25 anni, pugile, fermato da 3 agenti in divisa perché non ha rispettato le strisce pedonali ha reagito quando gli sono stati chiesti i documento aggredendo gli operatori dell’Unità territoriale Valbisagno, spingendone uno a terra e affrontando gli altri. È stato possibile fermarlo solo con lo spray al peperoncino. Sono intervenute due pattuglie della Locale di zona e una volante della Polizia di Stato chiamata dal ragazzo che ha detto di aver subito un’aggressione fisica. È intervenuto il 118 che ha portato il giovane in codice verde all’ospedale San Martino. Tre agenti sono stati trasportati al Galliera e medicati dai sanitari del pronto soccorso. Per tutti e tre la prognosi è superiore a 10 giorni.

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