Multe per il mancato rispetto delle strisce pedonali, 84 sanzioni in 24 ore

a photo of a family walking in pedestrian lane

Nella sola giornata di ieri la Polizia locale ha fermato e sanzionato 84 automobilisti che non hanno lasciato la precedenza ai pedoni. A ciascuno di loro 8 punti sottratti dalla patente e più di 160 euro di sanzione

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Photo by Katie E on Pexels.com

I controlli sono stati decisi dal comandante della Polizia locale Gianluca Giurato dopo i recenti investimenti proprio sulle zebre, tra cui quello di un ventiduenne in via Casoni il 7 gennaio scorso. Il ragazzo era stato falciato da una moto. Ultimo tragico esempio delle conseguenze del mancato rispetto del codice della strada in prossimità degli attraversamenti pedonali. In realtà la lista è lunga e, oltre ai decessi, ci sono anche tutte le persone rimaste menomate a seguito dell’incidente.

In città si sta scatenando un dibattito (un po’ scontato, succede a ogni giro di vite) sull’opportunità del pugno di ferro su questo tipo di infrazione. Sui social c’è chi dà la colpa ai pedoni (in realtà è l’automobilista o il motociclista a doversi fare carico di mettersi nelle condizioni di frenare e far passare il pedone, questo dice il codice della strada) e c’è chi (non a torto) ricorda che gli attraversamenti «sono scarsamente illuminati, molto spesso non segnalati e con strisce non tracciate o sbiadite nel tempo» ha detto oggi in consiglio comunale il consigliere M5S Stefano Giordano,

Certo è che l’impostazione relativa alla sicurezza stradale del comandante della Polizia locale Gianluca Giurato ha portato alla riduzione di incidenti mortali (che si sono ridotti del 33,3%, praticamente di un terzo) con feriti (-17,2). Aumentano, è vero, quelli con soli danni alle cose: questo il dato declinato da Giordano in Consiglio comunale. Ovvio che il forte abbattimento di morti e feriti è un dato decisamente prevalente, anche tenendo conto della realtà italiana. Istat, nella ”stima preliminare” riferita al primo semestre 2021 che, rispetto allo stesso periodo del 2020, ha registrato un aumento del numero di incidenti stradali con lesioni a persone (65.116, pari a +31,3%), dei feriti (85.647, +28,1%) e delle vittime entro il trentesimo giorno (1.239, +22,3%).

Un aumento delle conseguenze gravi degli incidenti in Italia nel 2021 è stato registrato anche dalla Polizia stradale: a fronte di un aumento della incidentalità complessiva del 26,7% (64.162 incidenti contro i 50.625 del 2020), gli incidenti mortali (1.238) e le vittime (1.313) sono aumentati rispettivamente del 15,5% e del 14,1%, mentre gli incidenti stradali con lesioni (26.022) e persone ferite (37.268) sono cresciuti del 26,9% e del 25,7 per cento.

Alla luce di questi dati nazionali, i risultati della Polizia locale di Genova appaiono ancora più positivi, anche se c’è chi mugugna per gli 8 punti sottratti dalla patente e gli oltre 160 euro di sanzione che toccano a chi non ha ancora capito che a passare sulle strisce a forte velocità e senza rallentare può voler dice uccidere uno o più pedoni.

I controlli vengono effettuati da agenti in borghese e continueranno in maniera intensiva per diverse settimane, accostandosi a quelli per la guida in stato di ebbrezza, la guida mentre si usa il cellulare, la forte velocità: tutte ragioni di incidenti gravi o mortali.

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