Uil Fpl: «Al San Martino grave carenza di organico di personale tecnico in radiologia»

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Giovanni Bizzarro, Delegato Gau Uil Fpl Policlinico San Martino: «Bisogna attingere subito dalle graduatorie o attivare le tipologie contrattuali previste per legge». L’ospedale: «Mai venuta meno la sicurezza dei pazienti e dei lavoratori»

«Assenze dettate da sospensioni per inadempienza vaccinale, lavoratori che si ammalano di Covid, mancate sostituzioni di maternità, ferie e altre situazioni normali, straordinarie o prevedibili hanno gettato l’Ospedale Policlinico San Martino nel caos – dice Bizzarro -. Nella notte tra l’8 e il 9 gennaio erano presenti in servizio solo due unità di TSRM (tecnici sanitari di radiologia medica)presso il reparto di pronto soccorso per svolgere un lavoro di routine, nel contempo è stata richiesta l’apertura di tre sale operatorie di diverse discipline – ortopedia, neurochirurgia e urologia – senza la copertura di organico necessaria. La carenza di personale TSRM al pronto soccorso ha inciso sull’intera organizzazione del lavoro, sui diritti di lavoratrici e lavoratori e sulla sicurezza. Nello specifico, la dotazione organica della Radiologia d’Emergenza dovrebbe essere costituita da quattro TSRM h24, più un’unità reperibile da chiamare in caso di ulteriori emergenze come sale operatorie ecc… Questa condizione, purtroppo, non viene rispettata ormai da diversi mesi. Per far fronte a tale emergenza sono stati improvvisati istituti contrattuali come la reperibilità, probabilmente non riconosciuta in termini economici. Inoltre in totale assenza di disposizioni scritte, sono stati contattati i tecnici di altri reparti di radiologia, anch’essi in criticità, oppure non in turno o in ferie. Non è possibile sperare sempre sul senso di responsabilità dei lavoratori che, nonostante il periodo di forte stress, non si sono mai tirati indietro».

«Senza il personale necessario non sarà possibile garantire i servizi, figuriamoci l’eventuale incremento di attività – conclude Giovanni Bizzarro -. Chiediamo con urgenza all’azienda di espletare tutte le possibili procedure di reclutamento dei TSRM per integrare il personale attingendo alle graduatorie esistenti o attivando tutte le tipologie contrattuali di approvvigionamento del personale previste per legge».

TSRM sono lavoratori che, ricorda il Gruppo Gau Uil Fpl Policlinico San Martino, vengono impiegati anche nella pratica dell’abbattimento delle liste di attesa.

Il San Martino replica con una nota: «In merito a quanto emerso dalla nota firmata dalla Uil, l’Ospedale Policlinico San Martino sottolinea innanzitutto che non è mai venuta meno la sicurezza dei pazienti e dei lavoratori – si legge -. A fronte delle effettive assenze, per varia natura, di 14 tecnici di radiologia, si precisa che gli operatori specializzati assunti al Policlinico sono dislocati su diverse linee di attività e luoghi di produzione, sono perfettamente interscambiabili e appartengono alla dotazione organica complessiva dell’Azienda. Per questo sono tutti in disponibilità per la copertura delle necessità assistenziali, ivi compresi gli eventuali imprevisti. A tale scopo risponde anche l’istinto della pronta disponibilità, attivato correttamente dall’Azienda. Inoltre è previsto un piano assunzionale 2022 che tenderà ad accorpare sempre più in pochi poli le risorse da condividere. Infine pare opportuno evidenziare che il Pronto Soccorso, per propria natura, non partecipa al piano Restart»

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