Capotreno chiede il biglietto e viene aggredita

Andrei (Cgil): «Personale a rischio. Sui  treni regionali non si può svolgere il  controllo green pass senza supporto delle forze dell’ordine»

«Lo scorso venerdì sera è stata purtroppo aggredita una capotreno nella stazione di Albenga da un viaggiatore sprovvisto di biglietto che ha sfogato la propria rabbia contro una dipendente di Trenitalia addetta al servizio pubblico, colpevole solo di essere nel posto sbagliato nel momento sbagliato – dicono alla Filt Cgil -. Nel comunicare la nostra solidarietà alla lavoratrice che ha subito violenza solo per il fatto di avere una divisa addosso, non possiamo che confermare quanto già espresso al Prefetto di Genova venerdì sera rispetto agli enormi rischi che corre il personale viaggiante quando non è supportato dalle forze dell’ordine. I treni e le stazioni, ormai quasi ovunque sprovviste di posti Polfer, sono da tempo luoghi che raccolgono buona parte del disagio sociale».

«Se a ciò sommiamo il rischio di aggressioni conseguente alle tensioni generate dall’introduzione del green pass- spiega Laura Andrei, segretario generale Filt Cgil Liguria – , siamo costretti a ribadire che il personale dei treni regionali, sui quali è stato introdotto l’obbligo della certificazione, non può svolgere i controlli senza il supporto delle forze dell’ordine».

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