Campo Ligure, inaugurata l’edicola che ricorda l’oratorio distrutto da una frana

L’edicola, comprensiva di un affresco che ricorda l’antico edificio, ospiterà la campana originale restaurata e una copia della statua della Madonna. La statua originale rimarrà nella disponibilità della parrocchia di Campo Ligure. Regione Liguria sostiene le spese di restauro e le iniziative culturali e di valorizzazione dedicate

È stata inaugurata questa mattina l’edicola commemorativa della Madonna della Cappelletta di Nostra Signora della Misericordia. L’edificio era stato distrutto da una frana nell’ottobre 2019.

La frana aveva causato l’interruzione della viabilità della statale 456 del Turchino, ripristinata dopo 5 giorni a senso unico alternato. A dicembre 2020 erano stati avviati i lavori di consolidamento del versante con un investimento di circa 330mila euro da parte di Anas. La strada è stata riaperta a doppio senso il 7 luglio scorso. Per tutta la durata dei lavori la viabilità è sempre stata garantita a senso unico alternato, senza mai essere interrotta.

«Con la cerimonia di oggi – commenta il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – andiamo a inaugurare questa edicola votiva che ospiterà la campana, salvatesi per miracolo dal crollo della chiesa durante l’ondata di maltempo che aveva colpito la Liguria nell’ottobre 2019 assieme alla statua della Madonna, assieme a una copia della statua stessa. In questo modo si chiude, non solo dal punto di vista operativo, ma anche simbolico quella pagina così complessa per questo territorio».

«In relazione a quell’ondata di maltempo – aggiunge l’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone – Regione Liguria aveva stanziato oltre 2 milioni di euro per 24 interventi di somma urgenza solo nel territorio di Campo Ligure. La statale 456 è una arteria di grande importanza per questa vallata, per questo si è intervenuti con grande rapidità per garantire da subito il senso unico alternato, lavorando senza sosta per riaprire il più rapidamente possibile mettendo in sicurezza il versante».

«Subito sono stati importantissimi gli investimenti infrastrutturali  che hanno potuto far recuperare la quotidianità alla viabilità- dichiara l’assessore alla Cultura  Ilaria Cavo – Adesso arriva un intervento che cuba meno  risorse finanziarie, ma ha un alto valore culturale, simbolico e di recupero dell’identità di una comunità. Il grande senso di oggi è quello di stringersi  attorno ad  un’immagine in cui si riconoscono i cittadini. È l’anello che mancava, è un momento di restituzione al territorio. Regione Liguria in questo caso ha fatto la sua parte anche sul fronte culturale. E un riconoscimento va al Sindaco di Campo Ligure che con tanta passione ha saputo trasmettere il valore e l’importanza di questa edicola».

«Oggi – commenta il sindaco di Campo Ligure Giovanni Oliveri- concludiamo un percorso fatto di mesi di lavoro e perseveranza, e realizziamo il nostro obiettivo: restituire ai cittadini campesi un tangibile ricordo della nostra amata “Cappelletta”, distrutta durante gli eventi dell’ottobre 2019. Si tratta di un’opera realizzata in piena sinergia tra Comune, Anas, Regione e Soprintendenza, un esempio di collaborazione costruttiva che ha portata a un risultato di cui siamo molto soddisfatti».

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