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Nuoto paralimpico, doppia medaglia e doppio record per il genovese Sciaccaluga

L’atleta della Nuotatori Genovese torna dai campionati italiani assoluti di vasca corta di Riccione con due medaglie d’argento al collo

Torna a casa con due medaglie d’argento al collo Giovanni Sciaccaluga. Ai campionati italiani assoluti di vasca corta di nuoto paralimpico che si sono svolti a Riccione l’atleta della Nuotatori Genovesi ha conquistato la seconda piazza nei 100 metri stile libero e nei 50 metri stile libero categoria S6 centrando in entrambe le prove anche il proprio miglior tempo personale fermando il cronometro a 34″94 nei 50sl e a 1’16”.68 nei 100sl. La vittoria in entrambe le gare è andata ad Antonio Fantin, atleta della G.S. Fiamme Oro/S.S. Lazio Nuoto.

Soddisfatto al termine dei campionati assoluti l’atleta genovese che analizza nel dettaglio le sue prove: “Sono molto contento della prestazione (dei 50 metri stile libero ndr), in acqua ho dato il mio meglio, già dalle prime bracciate avevo intuito che potevo avere un buon piazzamento. Ho migliorato di ben due secondi dall’ultima gara che ho disputato” spiega Sciaccaluga.

Ottima prestazione che è valsa la medaglia anche nei 100 stile libero: “E’ stata una bella gara – racconta l’atleta della Nuotatori Genovesi -, mi sentivo carico dopo la precedente gara, ho finito facendo un altro personale. Dalle prime bracciate mi sentivo un po’ in affanno ma con la giusta grinta e determinazione non ho mollato e un altro record mi sono portato a casa”.

Prestazioni e medaglie che costruite anche grazie al supporto e aiuto di tanti: “Dedico queste mie vittorie in primis alla mia famiglia che non mi ha mai fatto mancare nulla e hanno sempre creduto in me, un ringraziamento speciale per questi campionati italiani alla mia amica romagnola Claudia che mi ha supportato e motivato prima di entrare in vasca, mi ha portato davvero fortuna. Una dedica anche al mio tecnico Filippo Tassara”.

Ora lo sguardo di Sciaccaluga si proietta in avanti. Diversi gli obiettivi, il principale è quello di ritrovare le emozioni vissute a Rio nel 2016: “Il sogno di tutti gli atleti è la convocazione alla seconda Paralimpiade”. Parigi 2024 è lontana meno di tre anni.

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