L’operaio morto lavorava in trasferta. Lascia moglie e due figli

Si chiamava Carlo Manca l’operaio che questa mattina è morto schiacciato da enormi tubi mentre lavorava per una ditta esterna nell’area Sigemi di San Quirico. Veniva da Capoterra, in provincia di Cagliari, dove sarebbe dovuto tornare poco prima di Natale per riunirsi alla famiglia. Sequestrati la salma e i video delle telecamere dell’azienda

Aveva solo 48 anni Carlo Manca e lavorava in trasferta, a Genova, per guadagnare un po’ di più per mantenere la sua famiglia. Lascia la moglie Ilda e i figli Mattia e Sabrina che ora stanno arrivando a Genova, partiti subito dopo aver appreso la tragica notizia.

Stamattina, l’operaio portava il casco, non certo sufficiente a difenderlo dai pesanti tubi che, secondo una prima ricostruzione, sarebbero caduti da una gru, investendolo. L’uomo è morto sul colpo. Per lui i soccorsi inviati dal 118 non hanno potuto fare più nulla.

Sul posto, per le indagini, la Polizia di Stato, i Vigili del fuoco per i sopralluoghi tecnici, oltre al pubblico Ministero Stefano Puppo. La salma è stata sequestrata come le immagini del sistema di videosorveglianza della Sigemi.

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