La zanzara resistente al freddo? A Genova c’è dal 2015. Può portare virus pericolosi

Ieri è rimbalzata sui media generalisti, facendo scalpore, la notizia, pubblicata dalla rivista specializzata “Parasites & Vectors”, della prima presenza rilevata dell’insetto coreano “Aedes koreicus” appurata da una ricerca del Dipartimento di Bioscienze dall’Università di Milano nella zona di Bergamo. Quella specie di zanzara, però, a Genova è stata identificata già sei anni fa. Perché è temuta? Perché può trasmettere alcune malattie all’uomo e agli animali, come l’encefalite giapponese (virus JEV) e la filariasi

Per scoprirlo basta cercare sulla stessa rivista scientifica dove è stato pubblicato l’articolo citato ieri dai media, dove ce ne sono altri che riguardano la Aedes koreicus“. In Italia queste zanzare arrivate dall’Oriente sono state rilevate nel nord-est attraverso alcuni carichi di orchidee e da quel momento si sono diffuse nel sud-ovest del Paese. A Bergamo sarebbe arrivata in aereo, all’aeroporto di Orio al Serio. Anche a Genova, nel settembre 2015, un primo esemplare maschio è stato catturato nei pressi dell’aeroporto. Nei tre anni successivi, 86 esemplari adulti in più sono stati intrappolati in siti in tutta la città, rappresentando lo 0,50% di tutte le zanzare e l’1,04% di Aedes sp. zanzare intrappolate a Genova nel quadriennio 2015-2018. «Finora nessun altro sito monitorato in Liguria ha rilevato la presenza di questa specie» si legge nella rivista in un articolo del 2019. E ancora: «Finora a Genova non sono state adottate misure di controllo e la specie colonizzerà probabilmente un’area ancora più ampia nei prossimi anni». 

A Genova, la scoperta della specie invasiva che resiste al freddo è frutto del sistema di monitoraggio sulla zanzara tigre (vettore del virus Zika) attivo in Liguria, condotto dal laboratorio di entomologia di Imperia dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d’Aosta in collaborazione con le Asl liguri e il Comune di Genova.

La zanzara coreana (Aedes koreicus) è cugina della zanzara tigre (ma è più grande): diurna, urbana, si riproduce in piccole raccolte d’acqua e punge anche l’uomo. Si adatta meglio al freddo, ha un periodo di attività anticipato rispetto alla tigre e può sopravvivere anche in condizioni ambientali difficili come gli inverni freddi del nord Europa o in periodi di forte siccità.

Può trasmettere alcune malattie all’uomo e agli animali come l’encefalite giapponese (virus JEV) e la filariasi. Le Filariasi trasmesse da tale vettore sono: nell’uomo la filariasi linfatica causata da Brugia malayi e nel cane la dirofilariosi causata da Dirofilaria immitis. È una specie di zanzara caratterizzata da un marcato comportamento antropofilo, potenziale vettore di nematodi e virus. 

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