Massimo Giacchetta confermato presidente regionale Cna

«Per una ripresa duratura dovremo saper evolvere e prevedere i nuovi bisogni delle imprese cogliendo tutte le opportunità derivanti da strumenti quali PNRR o altre misure di sostegno all’imprenditoria»

«Sono lieto di proseguire il mio lavoro alla guida della Confederazione nazionale dell’Artigianato e piccola e media Impresa della Liguria che si conferma come maggiore associazione di rappresentanza per numero di adesioni a livello regionale – dice Massimo Giacchetta -. Per una ripresa duratura dovremo saper evolvere e prevedere i nuovi bisogni delle imprese cogliendo tutte le opportunità derivanti da strumenti quali PNRR o altre misure di sostegno all’imprenditoria, per una crescita sostenibile dl punto di vista ambientale ed equa dal punto di vista sociale. La svolta green dovrà tenere conto delle piccole imprese che in Liguria costituiscono oltre il 90% del tessuto economico regionale»

«Proseguirà il nostro impegno a sostegno di battaglie importanti per il territorio ligure. Ricordiamo che Cna Fita Liguria si è da subito costituita parte civile a seguito del crollo del Ponte Morandi per i danni subiti dal settore dell’autotrasporto – aggiunge il presidente regionale -. Successivamente Cna Liguria, insieme ad altre associazioni, ha costituito il Comitato San Cristoforo per la denuncia della mala gestione da parte di Aspi dei soldi introitati con l’aumento delle tariffe che, invece di essere utilizzati per i lavori di manutenzione, venivano dirottati nelle casse del socio di riferimento».

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