G20, Bucci: «Orgoglioso sia stata scelta Genova per conferenza su high level infrastructure»

Alla sessione sono intervenuti il ministro dell’Economia e Finanze Daniele Franco, il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani e il ministro alla Mobilità e infrastrutture sostenibili Enrico Giovannini, in videocollegamento e il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti che ha dichiarato: «Sono molte le difficoltà sul piano infrastrutturale, e molte sono le opportunità che la nostra città e la nostra regione hanno di fronte, basti pensare al Terzo Valico e alla grande Diga, a tutto quello che in progettazione e in costruzione, un vero e proprio benchmark per il futuro su questo tema»

«Sono molto orgoglioso che Genova sia stata scelta per la conferenza sulle high level infrastructure del G20: abbiamo dimostrato di aver esperienza e di essere la città della ricostruzione, di aver fatto un buon lavoro e oggi siamo qui per parlare del nostro modello. I ministri hanno sottolineato l’importanza di avere amministrazioni locali che si occupino dell’infrastruttura che deve avere un’esecuzione locale: siamo perfettamente allineati su questo e su quello che sarà il futuro. Abbiamo parlato di tutta la gestione delle opere infrastrutturali che saranno fatte a Genova nei prossimi cinque anni e c’è un disegno globale che ci porterà ad avere una grande città con un’importanza europea. Abbiamo parlato anche di due temi chiave: la manutenzione proattiva attraverso la tecnologia e le infrastrutture digitali e il tema dell’attenzione all’ambiente. Si può fare viaggiare bene persone e dati nella maniera più veloce possibile e lo si può fare rispettando l’ambiente, ad esempio partendo dalla decarbonizzazione. È nostro dovere lasciare il mondo migliore di come lo abbiamo trovato: è l’impegno di tutte le amministrazioni e dei cittadini». Lo ha dichiarato il sindaco di Genova Marco Bucci a margine della sessione di apertura dei lavori del G20 High Level Conference on Local Infrastructure Investment in corso ai Magazzini del Cotone di Genova da oggi fino a mercoledì 29 settembre.

`Quella di Genova è stata una scelta più che opportuna per questo G20 dedicato alle Infrastrutture. Genova è una città simbolo della fragilità delle infrastrutture del nostro Paese, della Liguria e in più in generale del nostro continente, ma è anche simbolo delle opportunità che esistono collegate alle infrastrutture stesse». Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti al G20 High-Level Conference on local infrastructure investment.

«Quello che è successo qui a Genova il 14 agosto 2018 col crollo del ponte Morandi ha dimostrato al mondo la fragilità delle infrastrutture del nostro paese – aggiunge Toti – la ricostruzione in meno di due anni di un ponte tanto importante ha anche ha dimostrato al mondo la capacità di recupero di cui siamo capaci. Sono molte le difficoltà sul piano infrastrutturale, e molte sono le opportunità che la nostra città e la nostra regione hanno di fronte, basti pensare al Terzo Valico e alla grande Diga, a tutto quello che in progettazione e in costruzione, un vero e proprio benchmark per il futuro su questo tema. Ma non solo: le opportunità sono anche porti che inquinino di meno, una rete ferroviaria che sostituisca la gomma, tutte realtà che non devono essere più vissute come antitetiche rispetto alle politiche dell’ambiente, ma come qualcosa che tiene insieme sviluppo e tutela dell’ambiente, che aiuta l’ambiente».


«Abbiamo avuto inoltre modo – aggiunge – di visitare la collina degli Erzelli con i ministri dell’Economia e delle finanze Daniele Franco e della Transizione ecologica Roberto Cingolani: proprio a Erzelli vogliamo realizzare il primo Ircss di tutta Italia, Istituto di Ricovero e cura a carattere scientifico, che sarà il progetto bandiera per la Liguria nell’ottica del Pnrr. Con l’Università di ingegneria, il nuovo ospedale, l’IIT e Liguria Digitale, il polo di Erzelli diventerà un riferimento importante per il ponente ligure, per tutte le realtà economiche del territorio e per la cura dei cittadini. Stiamo lavorando ai testi possibili di un accordo di programma su questo progetto ambizioso e importante, che credo possa vedere il favore di tutto il Governo e riteniamo possa ottenere una copertura totale dal punto di vista economico».

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