Sicurezza sul lavoro, i sindacati vogliono discutere di massimo ribasso e scarse ispezioni

Sciopero, presidio e incontro in Prefettura di Cgil, Cisl e Uil dopo la morte dell’operaio precipitato dall’impalcatura. Una serie di temi sarò portata al tavolo provinciale «per far fronte all’emergenza legata alla sicurezza sul lavoro nell’edilizia». Tra questi, il dumping contrattuale

A seguito dell’incidente mortale avvenuto nella giornata di ieri, questa mattina, a margine dello sciopero e del presidio dei lavoratori edili, si è tenuto un incontro in Prefettura a Genova nel corso del quale Feneal, Filca, Fillea Genova e Liguria insieme a Cgil, Cisl, Uil confederali hanno chiesto un tavolo tecnico per far fronte agli infortuni e agli incidenti mortali sul lavoro.

Sul tema, verrà convocato un tavolo provinciale sulla sicurezza edile a breve, entro la prossima settimana, insieme al Prefetto. Oltre ai sindacati verranno convocati altri soggetti quali: Ispettorato, istituzioni, Ispettorato territoriale del lavoro, Asl, Scuola edile e Ance, Inail, Inps.

«Proliferazione dei contratti diversi da quello edile, massimo ribasso negli appalti, formazione specifica superficiale e spesso non certificata e riconosciuta, scarse ispezioni e dumping contrattuale sono al centro del dibattito intorno alla piaga degli infortuni sul lavoro nei cantieri, spesso mortali, ed è per questi motivi che è necessario costruire un percorso di relazioni per contrastare questa deriva» dicono i sindacati.

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