Gallino, il centro per malattie rare non chiude, ma verrà potenziato

Lo fa sapere la Asl3 a seguito di alcune voci che sono circolate. A decorrere dal 1° ottobre 2021 il polo di Pontedecimo assumerà la valenza di “Centro Interdipartimentale” e vedrà ulteriormente incrementata la presenza di specialisti nelle patologie ematologiche, immuno-reumatologiche e rare

Con riferimento ad alcune voci sulla presunta chiusura del Centro per le Malattie Rare immunologiche ed ematologiche dell’ospedale Gallino, Asl3 dichiara che tali notizie sono totalmente infondate in quanto l’attività non solo proseguirà ma verrà ulteriormente potenziata; si aggiunge che il progetto di Medicina Integrata portato avanti fino a oggi è confermato per il futuro sempre presso la sede del Gallino.

A decorrere dal 1° ottobre 2021 il polo di Pontedecimo assumerà la valenza di “Centro Interdipartimentale” e vedrà ulteriormente incrementata la presenza di specialisti nelle patologie ematologiche, immuno-reumatologiche e rare che garantiranno la loro presenza quotidiana a fronte dell’attuale copertura di tre giorni a settimana.

Il coordinamento del Centro Interdipartimentale sarà affidato al dr. Gerolamo Bianchi, capo del dipartimento Specialità Mediche e direttore della Reumatologia Asl3, e alla dr.ssa Anna Maria Gatti, capo dipartimento Medico -Cardiologico e direttore della Medicina Interna

«Si ricorda che tale attività è stata fortemente voluta da Asl3 avviando nel 2013 – attraverso l’applicazione di una progettualità innovativa – il primo Ambulatorio dedicato – recita un comunicato della Asl -. Nel rassicurare gli assistiti e la popolazione, si sottolinea che per oggi e per il futuro tale realtà continuerà a garantire risposte altamente professionali e qualificate ai pazienti con patologie ematologiche, immunologiche e rare».

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