Lo sfogo di Bonsignore dopo gli insulti no vax: «I medici non sono serial killer»

Il presidente dell’Ordine dei Medici risponde punto per punto alle accuse dei no vax-no covid pass che ieri, insieme a Magistratura, Regione e giornalisti, hanno messo nel mirino anche la categoria dei sanitari

Il testo del post di Bonsignore

Nella giornata di ieri alcune decine di cittadini hanno manifestato per Genova contro varie Istituzioni (Magistratura e Regione in primis) e tra queste anche contro l’Ordine dei Medici.
Un fenomeno da non ignorare, nonostante i numeri dei manifestanti abbiano finalmente chiarito di che entità sia il movimento “no-green pass”, “no-vax” o come lo si voglia chiamare.
Nello specifico, se non vale la pena di soffermarsi sul fatto che alcuni Medici sarebbero stati “perseguitati” dall’Ordine, in questo anno e mezzo, impedendogli di trattare i pazienti a loro piacimento
Peccato che: 1) innanzitutto, ognuno e’ libero di agire secondo scienza e coscienza, assumendosi ogni responsabilità di ciò che fa o omette di fare; 2) durante il periodo emergenziale, i procedimenti disciplinari siano stati sospesi e, quindi, anche volendo, sarebbe stato impossibile “perseguitare” chicchessia, ivi compresi coloro che hanno contribuito ad alimentare una modalità comunicativa certamente dannosa per tutti, cittadini e Professionisti Sanitari, a sua volta trigger di un clima di tensione crescente);
inaccettabile appare il grido di “assassini” rivolto ai Medici.
Questi ultimi sono passati, infatti, da essere considerati “eroi” ad essere giudicati “serial killers” che si rifiuterebbero di curare – secondo le Leges Artis – gli ammalati di COVID-19, specialmente se no-vax.
Nulla di più falso e irricevibile, soprattuto alla luce di quanto fatto – da marzo 2020 ad oggi – dai Professionisti della Sanità….veri e propri salti mortali, turni senza sosta, abbandono delle famiglie per proteggerle, messa a repentaglio della propria stessa vita pur di salvare quanti più ammalati possibile.
Ebbene, la fortuna di chi oggi grida “assassini” ai Medici è che i Medici, per esercitare la Professione, prestano un giuramento che li porta a curare tutti, senza discriminazioni alcune, sempre e comunque.
E cosi accadrà anche questo autunno e questo inverno, allorquando molti dei non vaccinati andranno – purtroppo – incontro all’assai probabile infezione ed alla necessità di essere curati.
In queste settimane è stato ipotizzato, in tal senso, che le Politica possa decidere che le cure ai no-vax siano rese a pagamento (e non più gratuite a carico del SSN), per non gravare ulteriormente sulla collettività, su cui incombe già il timore di vedere nuovamente occupati i posti letto negli Ospedali da parte di SARS-COV2 positivi.
Ma questo, a noi Medici, non interessa, non è di nostra competenza. La Politica faccia la Politica, una volta per tutte; i Medici continueranno a fare i Medici ed a curare ogni cittadino, per il COVID-19 e per qualsivoglia patologia, in scienza e coscienza, troppo spesso in condizioni proibitive ma nonostante questo senza far mai venire meno il proprio impegno. Un impegno totalizzante.
In definitiva, l’Ordine dei Medici è disposto a dialogare con tutti ed a svolgere il proprio ruolo di garante delle esigenze di Salute dell’intera Popolazione, ma non potrà mai accettare che i suoi iscritti vengano chiamati “assassini”.
D’altronde, a suo tempo respingemmo con forza l’appellativo di “eroi”…l’essere Medici non è solo una Professione, bensì anche una vocazione e, come tale, va semplicemente rispettata.

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