Inferno di cristallo a Milano, brucia un grattacielo di 15 piani

È successo oggi pomeriggio. In fiamme un grattacielo in via Giacomo Antonini. Per ora non sono segnalati vittime e feriti, ma i vigili del fuoco stanno sfondando le porte salendo faticosamente con gli autorespiratori. Una ventina le persone che si trovavano all’interno e sono scappate in strada

Il rogo, scoppiato alle 17:45, in pochi minuti ha divorato l’intera facciata composta da pannelli del palazzo della zona sud di Milano. A causa di alcune esplosioni negli appartamenti alcuni dei pannelli sono volati in strada, che è piena di rottami. I pannelli erano classificati come ignifughi invece, raccontano gli abitanti del palazzo, si sono sciolti come il burro.

Alla ricerca dei residenti (alcuni dei quali erano, probabilmente, in ferie, sono i Vigili del fuoco che faticosamente, con gli autorespiratori e partendo dai piani bassi stanno sfondando ogni porta per capire se qualcuno sia rimasto dentro. La Protezione civile alla Polizia Locale stanno verificando confrontando con le liste anagrafiche dei residenti. Non è ancora escluso che in qualche appartamento ci siano vittime o intossicati. Al momento nessuno è stato ricoverato negli ospedali della zona.

Le forze dell’ordine stanno allontanando i curiosi che potrebbero ostacolare le operazioni dei vigili del fuoco e anche rischiare la propria incolumità.

Le fiamme si sarebbero sviluppate ai piani alti, non si sa ancora se all’interno di un appartamento o in facciata. Nei box sottostanti ci sono auto bruciate.

Sul posto c’è il sindaco di Milano Giuseppe Sala che ha detto di aver visto vigili del fuoco con le mani ustionate.

Nella foto a sinistra: il grattacielo prima del rogo, foto di Giuseppe Impastato da Twitter.

AGGIORNAMENTO: tutti i residenti sono stati contattati, sono tutti salvi. Tra questo c’è il cantante e autore Mahmood, uno dei primi ad abbandonare l’edificio quando è scoppiato l’incendio. Il suo appartamento è al 9º piano.

Ecco perché il palazzo non crollerà come le Torri Gemelle

Secondo i vigili del fuoco non si rischia il cedimento del palazzo perché la struttura portante in cemento armato non è stata interessata dalle fiamme. A bruciare è stata la parte esterna, metallica. Esiste il rischio che questa possa staccarsi e crollare. Il grattacielo sta ancora bruciando.

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