Polizia locale, sigilli alla pizzeria che apre nonostante il ritiro della licenza

Il titolare del ristorante del centro storico continuava ad aprire e a servire alcol nonostante le fosse imposta la chiusura dal Comune

La Polizia locale del reparto Sicurezza Urbana (nucleo Commercio) e dell’Unità territoriale Centro (nucleo Centro Storico) hanno apposto i sigilli a una pizzeria del centro storico che non avrebbe potuto aprire a causa di provvedimenti dell’Amministrazione comunale a seguito di una serie di gravi inosservanze e alle relative sanzioni.
Agenti in borghese hanno verificato che le misure imposte fossero applicate, potendo constatare ripetute volte che l’esercizio continuava la sua attività e che serviva alcolici all’interno. Per questo la Polizia locale ha imposto i sigilli in base al Testo unico di Pubblica Sicurezza che prevede la diffida e, in caso di urgenza, l’esecuzione d’ufficio nel caso in cui non vengano rispettati i provvedimenti dell’autorità.

Più volte gli abitanti e gli altri esercenti hanno segnalato che il locale continuava ad aprire, a servire alcol, a diffondere musica a tutto volume con casse esposte anche all’esterno, anche alle 4 di notte, ben oltre l’orario in cui devono chiudere quelli che la licenza la hanno in corso.

Nei mesi scorsi anche la Polizia di Stato aveva trovato il locale di vico Biscotti, che si affaccia su piazza delle Erbe, aperto e “in servizio” nonostante la sospensione della licenza e il titolare era stato anche in quel caso denunciato. Malgrado questo, ha continuato ad aprire.

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