Punto da insetto in A7: shock anafilattico. Portato in ospedale con l’elicottero, in codice rosso

L’uomo stava guidando in autostrada tra Bolzaneto e Busalla. È stato punto da un insetto, un’ape o un calabrone, e immediatamente sono insorti i sintomi dello shock anafilattico, che in poco tempo può anche diventare mortale

È comunque riuscito a raggiungere il casello di Busalla dove ha chiesto aiuto. Immediati i soccorsi inviati dal 118. L’uomo, un cinquantenne, è stato caricato velocemente sull’elicottero Drago dei Vigili del fuoco e trasportato al San Martino in codice rosso, il più grave.

Lo shock anafilattico rappresenta la situazione peggiore che possa verificarsi per un individuo allergico dopo la puntura di un insetto. Lo shock allergico può avere esito letale e deve essere trattato immediatamente.


Per definizione, l’anafilassi è una reazione acuta del sistema immunitario a una determinata sostanza, cioè un allergene. Lo shock anafilattico è la reazione allergica più grave. L’organismo umano reagisce al veleno di insetti analogamente a qualsiasi altra reazione allergica, ma in forma particolarmente grave. Una differenza sostanziale rispetto alle normali reazioni allergiche consiste nel rilascio di grandi quantità di istamina, un mediatore che, tra le altre cose, provoca una dilatazione dei vasi sanguigni.

La vasodilatazione causa un calo pressorio improvviso. Il cuore cerca di mantenere la pressione battendo sempre più velocemente. La drastica riduzione della pressione arteriosa in caso di anafilassi può provocare un collasso che, nei casi più gravi, può avere esito letale.

Un grave shock allergico causa in molti casi perdita di conoscenza o persino un arresto cardiocircolatorio entro alcuni minuti. Sono particolarmente a rischio i pazienti che soffrono già di una malattia cardiocircolatoria. Questo gruppo è più a rischio che la reazione allergica al veleno di insetti possa avere un esito letale.

In copertina: foto d’archivio

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