Controlli stradali dei CC nella movida estiva, 11 denunciati tra cui 7 per strato di ebbrezza

Un gruppo di ragazzi tra i 20 e i 24 anni ha insultato i carabinieri fermi per l’esecuzione di un controllo. Denunciati per oltraggio

Nella notte tra sabato e domenica scorsi il Comando Provinciale dei Carabinieri di Genova ha disposto un servizio al “Alto Impatto” con finalità di prevenzione e repressione di reati o altri illeciti comportamenti nella zona compresa tra il quartiere Foce e Boccadasse, caratterizzati dalla movida estiva.
I militari della Compagnia di Genova San Martino e del Nucleo Radiomobile, con un robusto dispositivo di uomini e mezzi (venti militari e sei autoradio, tra cui anche una Stazione Mobile), hanno quindi dedicato una particolare attenzione a Corso Italia con un pattugliamento costante dell’area e l’esecuzione di soste mirate in prossimità dei consueti luoghi di ritrovo e dei locali notturni.


L’attività, finalizzata al contrasto dell’uso di sostanze stupefacenti e dell’abuso di alcolici, ha visto il controllo di quindici veicoli e l’identificazione di cinquanta persone, diverse delle quali di nazionalità straniera, con un bilancio conclusivo di undici persone segnalate all’autorità giudiziaria ed altre cinque sanzionate amministrativamente per violazioni al Codice della Strada.

Nello specifico:
sette le persone sorprese alla guida dei propri automezzi in stato di ebbrezza (sottoposti al test sono risultate avere un tasso alcolico tra g/L 1,05 e g/L 1,38) con conseguente denuncia penale, la patente di guida ritirata ed i rispettivi veicoli affidati a persone di fiducia. Una di queste, un 35enne genovese gravato da pregiudizi di polizia, alla guida della propria auto non ottemperava all’Alt imposto dai Carabinieri, fuggendo e oltrepassando un’intersezione con semaforo “Rosso”; inseguito e bloccato poco dopo, risultato positivo al pre-test, l’uomo rifiutava di sottoporsi al test-alcolico, venendo così denunciato per “guida in stato di ebbrezza e rifiuto dell’accertamento dello stato di ebbrezza”;
quattro giovani stranieri albanesi, di età compresa tra 20 e i 24 anni, di cui due con pregiudizi di polizia, giunti con la loro auto in corso Italia, inveivano nei confronti di una pattuglia dei Carabinieri ferma per l’esecuzione di un controllo, offendendo ripetutamente i militari in presenza di altre persone, per poi darsi alla fuga. Inseguiti, i quattro venivano raggiunti, bloccati, identificati e denunciati per “oltraggio a pubblico ufficiale”.

In copertina: foto d’archivio

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