“Luna di fragola” su Genova. L’avete vista?

Non è un nome scientifico, ma discende dalla tradizione dei nativi americani algonchini che in quel periodo raccoglievano questi frutti (falsi frutti, in realtà, perché i veri frutti sono i puntini gialli che si vedono sulla superficie). Questa è l’ultima superluna del 2021, il plenilunio che si verifica in prossimità del perigeo, la distanza minima tra la luna e la terra

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In realtà si tratta di una “quasi superluna”, perché la fase di perigeo è avvenuta qualche ora prima del plenilunio (avvenuto alle 20:40), per cui la luna non era abbastanza vicina da essere considerata superluna. Era, infatti, a circa 366mila km dalla Terra. Per essere considerata superluna deve trovarsi a una distanza pari o inferiore a 363mila km. Quando la distanza è inferiore a 363mila km la luna appare un po’ più grande rispetto al normale (fino al 10% in più) e più luminosa (15% in più).

La luna di fragola è la prima luna piena dell’estate e non è la più grande del 2021: questo primato è andato alla superluna di maggio, osservata il 26 del mese. Era stata la più vicina alla Terra di tutto l’anno e, in quell’occasione, si era aggiunta al fenomeno anche un’eclissi lunare totale, che le aveva conferito un colore rossastro. La tradizione popolare, in quel caso, la chiama “luna di sangue”.

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