Bucci: «Per la movida educatori di strada e iniziative sociali»

Non solo bastone, ma anche carota, per la movida. Il Sindaco ha annunciato una serie di iniziative sociali, quelle che erano sempre mancate al tentativo di ridurre i disagi della vita notturna nei vicoli e non solo. Resta il pugno di ferro delle ordinanze (500 euro la sanzione a chi beve gira per strada con alcol), ma il progetto è articolato e punta a spiegare e convincere a comportamenti virtuosi e non solo a perseguire

La Polizia locale ha messo in campo tutto il possibile, compresi i fonometri nelle case dei cittadini e osservatori che possano censire dall’alto i reali problemi della movida nella città vecchia. Poi c’è l’ordinanza avviata da pochi giorni che sanziona con 500 euro chi gira con la bottiglia o il bicchiere, anche di carta, in mano dopo mezzanotte. Serve, ma non può bastare. E mentre le due anime della Lega (una che spinge per la chiusura anticipata di tutti i locali, come chiesto dai residenti, l’altra che non dimentica di averci fatto la campagna elettorale contro l’ordinanza di Marco Doria che anticipava la chiusura e sa di non poterci perdere la faccia) misurano le forze, il sindaco Marco Bucci imprime la virata che potrebbe fare la differenza: sarà messa in campo una nutrita squadra di educatori di strada che parleranno coi ragazzi, spiegheranno loro i rischi che corrono a causa dell’alcol, cercheranno il dialogo. Ripartirà, giocoforza a settembre, anche il “pressing” sulle scuole che durante il Covid era stato necessariamente sospeso. Lo stesso Bucci definisce il piano <molto valido» e spiega che coinvolgerà le associazioni del territorio.
Già partito il bando da 75mila euro pensato dal consigliere delegato Mario Baroni e destinato proprio alle associazioni per organizzare iniziative per i ragazzi nel centro storico e offrire loro alternative (anche diurne) alle serate alcoliche.

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