Camilla Canepa soffriva di piastrinopenia autoimmune e assumeva terapia ormonale

I Nas hanno acquisito la documentazione medica dall’ospedale di Lavagna dove risulterebbe che la somministrazione del medicinale sarebbe avvenuta dopo la vaccinazione, ma la circostanza è attualmente oggetto di accertamento. Le indagini puntano anche ad accertare se nella scheda da consegnare prima della vaccinazione la ragazza avesse segnalato la sua malattia ereditaria

Intanto il pool Sanità della Procura continua a indagare sui 4 casi avvenuti dopo la vaccinazione con Astrazeneca. Due di questi hanno avuto esito mortale. Per quanto riguarda la morte di Camilla Canepa, la ragazza di 18 anni morta dopo la vaccinazione volontaria, martedì sarà dato incarico ai periti, i medici legali Franco Piovella e Luca Tatjana.

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