Tenta di rubare giacca alla Coin e scatta l’antitaccheggio a inchiostro. Ladro in manette
L’uomo aveva già messo nello zaino un paio di ciabatte, poi aveva puntato un capo da quasi 400 euro che ha danneggiato irrimediabilmente. Arrestato dalla Polizia locale
La pattuglia Reati predatori del 1º distretto territoriale, quello del centro, ha arrestato un cittadino italiano sorpreso in flagrante con un paio di ciabatte non pagate nello zaino. Il danno maggiore all’esercizio commerciale di via XX Settembre, però, è stato causato dal tentativo di furto di una giacca di marca del costo di 385 euro, irrimediabilmente macchiata dall’inchiostro rilasciato dal dispositivo anti taccheggio.
L’uomo è entrato in un camerino con la giacca ed è uscito poco dopo lasciandola appesa malamente a una gruccia. Una commessa del negozio, la cui attenzione era stata catturata dallo strano comportamento del “cliente” ha notato immediatamente che il capo era stato danneggiato proprio a causa del tentativo di liberarlo dalla placca antitaccheggio. È prima intervenuta la vigilanza interna, poi sono arrivati gli agenti che hanno perquisito l’uomo e gli hanno trovato addosso un coltello con la lama di ceramica di 7,6 centimetri, un paio di forbici da elettricista e una piastra quadrata in metallo, oggetti presumibilmente usati per forzare il dispositivo. Il ladro, un pluripregiudicato anche per reati specifici, probabilmente non sapeva che tentando di forzare l’antifurto avrebbe fatto partire il getto di inchiostro.
L’uomo è stato arrestato. Al processo per direttissima, il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto la custodia cautelare in carcere.


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