Coprifuoco, le Regioni bianche potranno revocarlo. A sorpresa si potrebbe anche salvare la fiera di San Pietro

Ieri il presidente della Liguria Toti aveva detto: «Aboliamo il coprifuoco e anticipiamo le riaperture in zona bianca! Questa è la proposta che abbiamo fatto come Conferenza delle Regioni al Governo e mi auguro venga accolta. I numeri del Covid continuano a scendere, la campagna vaccinale procede a pieno ritmo, usciamo dall’estetica dell’emergenza e permettiamo al Paese e a tanti lavoratori di ripartire». La nostra regione, salvo spiacevoli colpi di coda della pandemia in questi giorni, sarà in zona bianca dal 7 giugno

Il presidente della Conferenza delle Regioni ha dichiarato al Corriere della Sera che, a seguito della richiesta al Governo, «le Regioni potranno far cadere il coprifuoco appena si troveranno in zona bianca. Questo supera il decreto e anticipa le aperture che sarebbero dovute arrivare in luglio». Secondo Fedriga «si potranno anticipare molte riaperture e, ferme restando le norme sul distanziamento, si potrà davvero ripartire. In zona bianca si potranno riaprire i parchi tematici, gli spettacoli anche viaggianti, le fiere e le manifestazioni, le piscine al chiuso, i matrimoni e altre cerimonie, le sale gioco e scommesse e i casinò». Lo stesso Fedriga ha detto questa mattina alla trasmissione “Radio Anch’io” su Radio Uno: «Con la zona bianca – ha precisato Fedriga – non perché l’abbiamo deciso noi nella seduta di ieri ma perché è previsto da decreto, vengono meno tutte le limitazioni che ci siamo dati in questo periodo”. Ma “non c’è dubbio” che in caso di recrudescenza della pandemia e di cambi di colore si ritorni a misure più restrittive: “sono misure a crescere rispetto alla situazione».

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