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M5S al Comune: «Non aprite i bagni Amt al pubblico»

Il capogruppo Luca Pirondini: «Migliorare le condizioni di lavoro dei conducenti che sono costretti a sfruttare i bar e i locali pubblici per i loro “bisogni” garantendo loro più servizi igienici dedicati»

«I lavoratori dell’Amt meritano più rispetto e una puntuale osservanza dei loro diritti: anziché migliorare le condizioni di lavoro dei conducenti che sono costretti a sfruttare i bar e i locali pubblici per i loro “bisogni” garantendo loro servizi igienici dedicati, il Comune di Genova vorrebbe addirittura rendere i vespasiani dislocati lungo le tratte genovesi accessibili al resto della cittadinanza. Idea peraltro già attuata a Caricamento, con la trasformazione del wc degli autisti in Sottoripa in un bagno pubblico. Come M5S siamo convintamente schierati con il personale viaggiante e le loro rappresentanze sindacali, che non solo chiedono all’Ente di rivedere la propria decisione ma anche di migliorare le condizioni di lavoro del personale “mobile” dell’AMT». Lo dice il capogruppo M5S a Tursi Luca Pirondini.

«In merito, domani in Consiglio comunale, interrogheremo il consigliere delegato sull’iter e chiederemo che la decisione sia al più presto revocata e che il servizio in essere sia migliorato nell’interesse esclusivo dei lavoratori: inaccettabile che il personale viaggiante, impegnato peraltro nell’espletamento di un servizio primario alla cittadinanza, debba continuamente subire le conseguenze di una visione così miope della gestione della cosa pubblica» continua Pirondini, che poi aggiunge: «Ricordiamo al consigliere delegato che i wc dedicati al personale AMT sono appena una decina su quasi 200 linee. In base a questi numeri, riesce davvero difficile credere che la proposta di trasformare i servizi fin qui riservati al personale in bagni pubblici sia stata condivisa e accolta dalle sigle sindacali»

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