Oggi la comunità arcobaleno manifesta per chiedere l’approvazione del ddl Zan

Appuntamento alle 11:30 in largo Pertini. Il coordinamento Liguria rainbow chiama a raccolta la società civile per «denunciare la situazione di pericolo in cui è trattenuto il disegno di legge di iniziativa parlamentare che prevede aggravanti per i reati di aggressione, odio e istigazione alla violenza per motivi legati a sesso, orientamento sessuale, identità di genere e abilismo, il ddl Zan»

Ecco il manifesto dell’iniziativa.

IL DDL ZAN NON È UNA LEGGE RIMANDABILE E DI SICURO NON È UNA LEGGE SUPERFLUA. Le forze politiche di destra come Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia da tempo fanno muro perché questo provvedimento si impantani nell’iter parlamentare, adducendo motivazioni non fondate: QUESTA LEGGE NON È LIBERTICIDA, come vorrebbero lasciare a intendere Salvini e Meloni, perché non comprende il reato di propaganda, né è inutile perché individua e intende tutelare le persone che oggi sono vittime di violenza (sul web come nella vita reale) a causa di quello che sono e non per altro. ISTIGARE ALL’ODIO NON È LIBERA OPINIONE; pestare qualcuno perché ama una persona del suo stesso sesso va sanzionato affinché il pregiudizio omofobo venga ritenuto socialmente biasimevole; MINACCIARE DONNE, PERSONE CON DISABILITÀ, PERSONE TRANS SOLO PERCHÉ ESISTONO NELLO SPAZIO PUBBLICO NON DEVE ESSERE PIÙ TOLLERABILE, DALLO STATO E DA NESSUNO.

Il senatore Ostellari, Pillon e tutti i loro amici vogliono continuare a dire che le persone LGBT+ sono malate, contro natura… CI HA PENSATO FEDEZ A RICORDARE LE TANTE ESPRESSIONI USATE DA QUESTI POLITICI PER OFFENDERE CHI È DIVERSO. Abbiamo visto la Rai imbarazzata per le parole del rapper (citazioni letterali) piuttosto che a disagio nei confronti dei tanti intrattenitori, ospiti e giornalisti liberi di esternare quotidianamente veleno e insulti contro donne, persone con disabilità, migranti, persone LGBT+… Ma questa realtà non corrisponde a quanto sente e pensa una gran parte della popolazione, soprattutto giovane, nel nostro paese

IL DDL ZAN NON PUÒ PIÙ ASPETTARE. E non è pensabile che si ritorni al punto di partenza in caso di emendamenti. Sono anni che il Parlamento ne discute, il testo è stato approvato alla Camera, CHI OGGI LO OSTEGGIA VUOLE MERCANTEGGIARE POSIZIONI NEL GOVERNO, EQUILIBRI POLITICI TRA PARTITI E FAZIONI, E LO FA SULLA PELLE DELLE PERSONE. Noi diciamo che non si tratta sulle vite e sui diritti.

ADESSO BASTA! Votate il ddl Zan così come è.

Al presidio interverranno esponenti di Agedo, Genova Gaya, PanSoti, Rete di donne per la politica e del Coordinamento Liguria Rainbow

Aderiscono: Agedo, AG About Gender, Famiglie Arcobaleno, Gruppo Bethel, Pan.soti, Rete di donne per la politica, Uaar, Usciamo dal Silenzio, Spa politiche di donne, Comunità di San Benedetto al Porto, Non Una Di Meno Genova, associazione antirazzista transfemminista Be WOKE, Associazione Ambulatorio Internazionale Città Aperta, consultorio AIED Genova, Fridays For Future, Anpi Genova, Cgil Camera del Lavoro metropolitana di Genova, cooperativa sociale il Ce.Sto, Arcigay Approdo, Possibile, Linea Condivisa, Sinistra Italiana, Movimento 5 Stelle, Rifondazione Comunista, Gruppo consiliare Chiamami Genova-Putti sindaco, Lista Ferruccio Sansa Presidente, movimento èVIVA

Media partner: Goodmorning Genova

Ai/alle partecipanti al presidio si richiede di osservare le norme anti-contagio previste per le manifestazioni di carattere pubblico da decreto, vale a dire l’uso obbligatorio e continuo della mascherina e il rispetto del distanziamento fisico, favorito dal luogo ampio e all’aperto.

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