Cannabisforfuture, una piantina nelle aiuole di Piccapietra per chiedere la legalizzazione

«Un business da 10 miliardi di euro in mano alle mafie» dicono all’associazione che chiede la legalizzazione della cannabis. Non per fumarla, ma per farci impresa

L’associazione Cannabisforfuture chiede che coltivare la canapa non sia più vietato. Oggi la si importa dalla Francia, ma potrebbe coltivare sul territorio italiano, come si faceva fino a quando è scattato il divieto, per poi utilizzarla per moltissime filiere, da quella della carta a quella della cosmesi. Sarebbe anche utilizzabile nella bioedilizia. Un piccolo gruppo di manifestanti ha piantato simbolicamente una piantina nei giardini di Piccapietra. Due i presidi odierni: uno a De Ferrari e uno a Piccapietra.

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