Val Bisagno, i CC Forestali sequestrano casa abusiva

Una 93enne aveva trasformato vecchi manufatti rurali in una vera e propria casa di campagna in assenza di qualsiasi autorizzazione edilizia. Sequestrata anche la strada (abusiva) che portava all’immobile

Nei giorni scorsi il personale della Stazione Carabinieri Forestale di Genova Prato ha deferito all’Autorità Giudiziaria di Genova una donna, C.L di anni 93, proprietaria di terreni in una zona alberata della Val Bisagno ricadente in zona sismica sui quali sono state rilevate numerose violazioni ai regolamenti edilizi. Dagli accertamenti effettuati è stata verificata la completa trasformazione di un piccolo manufatto rurale preesistente in una vera e propria casa di campagna, completa di tutti i servizi necessari per essere abitata. Tale trasformazione ha comportato la demolizione del rustico preesistente e la sua completa ricostruzione con ampliamenti volumetrici realizzati con strutture portanti in cemento armato. Tali lavori completamente abusivi sono stati effettuati in assenza di qualsiasi autorizzazione edilizia.

Inoltre sono stati rinvenuti altri manufatti, in muratura e con strutture complesse metalliche, edificati per ampliare l’immobile principale con una taverna ed un terrazzamento panoramico ricoperto. Infine era in corso la costruzione una strada di accesso lunga 50 metri per collegare l’immobile abusivo alla sottostante strada comunale che ha comportato lo sbancamento di ingenti volumi di terreno.
La casa, i manufatti e la strada sono stati sottoposti a sequestro preventivo al fine di evitare che la condotta illecita potesse essere protratta nel tempo ed evitare che le strutture in cemento armato non collaudate potessero essere oggetto di utilizzo. Sono in corso di accertamento le responsabilità su coloro che hanno materialmente eseguito e diretto i lavori.

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