Scompare a 67 anni il regista Marco Sciaccaluga

A 3 mesi dalla morte di Carlo Repetti per un male incurabile, un tumore uccide anche il condirettore dell Teatro Stabile dal 2000 al 2015

Formatosi alla scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova, Sciaccaluga si diploma nel 1972 e partecipa all’esperienza della cooperativa Teatro Aperto con Gianni Fenzi, Franco Carli e Antonello Pischedda. Inizia come assistente di Luigi Squarzina e si afferma come regista già a 22 anni portando in scena, in prima nazionale, Equus di Peter Shaffer.

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Oltre che per il Teatro di Genova, ha diretto spettacoli per altri Stabili (Catania, Torino, Trieste, Veneto), per compagnie private (Glauco Mauri (La dodicesima notte, 1985), Carlo Giuffré (Pane altrui, 1988), Giulio Bosetti (Morte di un commesso viaggiatore, 1986), Aroldo Tieri e Giuliana Lojodice (Esuli, 1986), Mino Bellei (Le lettere di Lewis Carroll, 1983), Ugo Pagliai e Paola Gassman (Giù dal monte Morgan, 1993)) o rassegne nazionali (Ente Teatrale Fiesolano, Festival di Spoleto, Festival di Taormina e Estate Teatrale Veronese). Nella sua carriera oltre ai già citati ha diretto, tra gli altri, attori come Eros Pagni, Lina Volonghi, Alberto Lionello, Elsa Albani, Ferruccio De Ceresa, Mariangela Melato, Gabriele Lavia, Tullio Solenghi, Franco Branciaroli, Vittorio Franceschi, Andrea Jonasson. Ha firmato alcune regie (Racine, Molière, Držić) anche in Croazia: a Spalato e a Zagabria, e in Olanda, al Teatro Nazionale di Rotterdam.

Ha diretto spettacoli per i teatri nazionali olandese e croato. Negli anni settanta e ottanta è coautore e conduttore di alcune trasmissioni radiofoniche e televisive, sia per la RAI – Radiotelevisione Italiana sia per TVS.

Ha insegnato al Motley Design Course di Londra e presso la Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova. Tiene un corso di “Istituzioni di regia” presso l’Università Statale di Milano.

Nel 2000 diventa condirettore del Teatro Stabile di Genova, diretto da Carlo Repetti. Nel 2015, con l’avvento di Angelo Pastore alla direzione del Teatro, assume la carica di consulente artistico e dal 2016 ricopre il ruolo di direttore della Scuola di Recitazione.

Nel 2006 ha vinto il Premio Olimpico del Teatro come miglior regia dell’anno per Morte di un commesso viaggiatore, votato anche come miglior spettacolo.

Aveva tre figli; il maggiore, Carlo, è anch’egli regista e attore teatrale.

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