La Procura della Corte dei Conti chiede la condanna del Cda del Galliera, Bagnasco compreso

La vicenda riguarda la compravendita di un immobile per il progetto “Nuovo Galliera” avvenuta nel 2017 e coinvolge i componenti del consiglio di amministrazione al momento dell’approvazione. Oltre all’ex arcivescovo spicca, tra i nomi illustri, quello di Giuseppe Zampini, ad di Ansaldo Energia, all’epoca presidente di Confindustria

Per il cardinale Angelo Bagnasco, presidente in quanto arcivescovo pro tempore della città di Genova (oggi sostituito dal nuovo arcivescovo, monsignor Marco Tasca) e tutti gli altri membri del cda l’ipotesi è di danno erariale allo Stato per la valutazione del valore e l’acquisto di un immobile commerciale (un bar) ritenuto necessario per la realizzazione del progetto del nuovo Galliera. Per la Procura della Corte dei conti l’immobile in questione «poteva rivelarsi inutile» oltre a essere «non nella piena disponibilità dell’acquirente»: il locale è ancora concesso in comodato gratuito al titolare del bar.
Tutte i soggetti in causa sono stati sentiti dal Collegio giudicante della Sezione Ligure della Corte dei Conti. Per la valutazione della Corte dei Conti, quello stabile valeva da un minimo di 100 a un massimo di 150 mila euro. Ma, nel luglio 2017, ai tempi della delibera del Cda, la valutazione che fu fatta fu di 450 mila euro e il prezzo pagato di 300 mila euro, almeno 150 mila euro in più – circa il doppio – rispetto alla valutazione del prezzo di mercato determinato dalla Corte dei Conti attraverso le indagini della Guardia di Finanza. A tanto ammonterebbe il danno erariale ipotizzato dalla Procura della Corte dei Conti che ha chiesto la condanna. Lo rivela oggi il quotidiano “La Repubblica” secondo il quale la Procura ha chiesto la condanna per tutti i componenti del Cda dell’epoca e, cioè, oltre che per Bagnasco, per: il vice presidente del cda Giuseppe Zampini, ad di Ansaldo Energia; Luca Beltrametti, professore ordinario di Economia all’Università di Genova; Andrea Iunca, ex Priore del Magistrato di Misericordia; il direttore generale del Galliera Adriano Lagostena; l’avvocato Ernesto Lavatelli; l’ex direttore sanitario del Galliera Giuliano Lo Pinto; Luca Parodi, dirigente della Regione; Pietro Pongiglione, ex presidente dell’ospedale Gaslini; l’ex Prefetto Giuseppe Romano; l’ingegnere Ugo Salerno, ad del Rina; l’ingegnere Lorenzo Serra; Roberto Tramalloni, direttore sanitario della clinica Montallegro; l’ex assessore comunale Paolo Veardo e il docente di Economia Roberto Viale.

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