A Certosa un’assemblea pubblica sulle opere della linea merci e sul prolungamento della metropolitana

Si terrà sabato 20 febbraio l’assemblea pubblica dal titolo “Prolungamento Metropolitana Brin – Canepari attivazione linea merci ferroviaria (Porto- Campasso- Fegino) A che punto siamo?”, organizzata dall’associazione Progetti Comuni e dal Comitato Liberi Cittadini di Certosa

Attenzione: l’assemblea indetta in un primo momento nella palestra della Scuola Media Caffaro viene spostata, sempre SABATO 20 FEBBRAIO ALLE 15.30, PRESSO I CAMPI DA BOCCE del DOPO LAVORO FERROVIARIO in via ROGGERONE 8 a RIVAROLO (dal cinema ALBATROS)

<Scopo dell’incontro pubblico è l’informazione alla cittadinanza rispetto a due opere che interesseranno attivamente il territorio di Certosa e avranno un impatto significativo sulla quotidianità delle persone – dicono gli organizzatori -. Le due associazioni che hanno organizzato l’assemblea hanno voluto unire i due temi per portare alla luce un ragionamento complessivo sia sulle conseguenze ambientali ed economiche delle opere sul territorio interessato sia per quelle compensazioni che potrebbero vedere in atto delle opportunità di rinascita per un quartiere già messo a dura prova negli ultimi anni>.

<Crediamo che i cittadini debbano poter valutare tutte le ricadute che questo doppio intervento – dichiara Guido Fassio presidente associazione Progetti Comuni- unico nella storia di Genova, per intelligenza ingegneristica, ma anche per l’impatto su un quartiere densamente popolato. Gli abitanti devono sapere che cosa vuol dire avere delle barriere antirumore alte 7 metri, capire quali e se ci saranno riconoscimenti per i disagi degli abitanti attraverso “ristori” e se si attuerà la riqualificazione del quartiere attraverso compensazioni>.

Un’assemblea pubblica che vedrà, a questo proposito, l’alternarsi di esperti e conoscitori del progetto, che, dopo aver esposto le informazioni ad oggi disponibili sulle opere, saranno a disposizione per domande e/o considerazioni del pubblico presente. L’evento è pensato come strumento partecipativo e informativo e il dialogo con gli abitanti del quartiere che interverranno è pensato alla luce di questo.

L’assemblea pubblica osserverà la normativa anti Covid prevista per la tipologia di evento; prevede il contingentamento del pubblico (al numero max di 100 persone, con possibilità di prenotazione) la sanificazione del locale, l’obbligo della mascherina all’interno e il rispetto dei distanziamenti, i permessi necessari delle Autorità.

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