Liguria verso la zona gialla, ma bisogna resistere ancora una settimana

Rt sotto l’1 (0,99), rischio complessivo nella classe più bassa: i dati relativi al monitoraggio dell’epidemia nella nostra regione lasciano ben sperare, ma i risultati devono mantenersi analoghi ancora per 7 giorni per fare il balzo nella categoria di rischio inferiore. È, se possibile, ancora più importante rispettare le regole

Il provvedimento di ingresso in zona gialla prevede, infatti, il mantenimento dei valori sotto-soglia per almeno 2 settimane consecutive.
Gli indicatori, all’ultimo monitoraggio, risultano tutti a nostro favore. La capacità di monitoraggio è superiore al 90% (la soglia è il 60%); la capacità di accertamento diagnostico, di indagine e di gestione dei contatti è superiore alla soglia; in discesa l’indice di trasmissione; più basse delle soglie nazionali (rispettivamente 30 e 40%) il tasso di occupazione dei casi Covid nelle terapie intensive (28%) e di occupazione dei reparti di media intensità (37%).
L’incidenza dei casi è scesa a 1,65 ogni 10 mila abitanti (la scorsa settimana era a 1,84, quella precedente a 2,23). È quanto risulta dal monitoraggio dell’Istituto superiore di Sanità/Ministero della Salute.
Tutto questo ci inquadra nello scenario 1, la zona gialla (con la riapertura parziale dei pubblici esercizi e maggiori libertà) che, però, come si è detto, si conquista non con una ma con due settimane di permanenza in Rt minore di 1 e rischio complessivo tra moderato e basso.

<I dati sono incoraggianti e positivi: se oggi si rivedessero le zone saremmo in giallo. In quasi tutte le aziende sanitarie calano i ricoveri negli ospedali siamo sensibilmente sotto le percentuali che segnano le fasce di rischio per la media e l’alta intensità di cura> ha detto il presidente della Regione Giovanni Toti.

<È stato appena diffuso il report 36 che riguarda la settimana dall’11 al 17 gennaio – ha detto Filippo Ansaldi, responsabile prevenzione Alisa – un report importante, perché definisce chiaramente un cambiamento di trend. Diminuiscono tutti gli indicatori di trasmissione, l’indice RT è sotto l’ 1 e non abbiamo una pressione sugli ospedali oltre la soglia indicata come stress per il nostro sistema. Vedremo cosa succederà la prossima settimana: perché la Liguria scenda in fascia gialla ci vogliono due report consecutivi come questo. È indubbio comunque che le misure prese per le feste e nel periodo successivo hanno portato buoni risultati>.


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