La piscina della Crocera chiude per crisi in conseguenza del Covid. Infuriano le polemiche

I gestori annunciano la chiusura dell’impianto sampierdarenese dal 1º febbraio 2021. Sanna (Pd): <La giunta regionale ha varato un bando da 7,7 milioni di euro a fondo perduto una tantum, destinato alle attività economiche liguri ma ha dimenticato le categorie che lavorano con impegno e costanza nel mondo sportivo non inserendo i codici Ateco di club sportivi, di gestione impianti sportivi polivalenti e di gestione di impianti per eventi sportivi al coperto>

<Stanti gli orizzonti temporali dichiarati dagli ultimi provvedimenti governativi, l’assenza di sostegno da parte delle istituzioni e malgrado i debiti fin qui contratti per comunque garantire un minimo di servizio, Crocera Stadium Ssdrl si trova costretta a comunicare la chiusura dell’impianto polisportivo sampierdarenese a far data dal 1 Febbraio 2021, senza peraltro poter ad oggi garantirne la riapertura>. Lo fa sapere la stessa società che gestisce l’impianto.
<Crocera Stadium Ssdrl, consapevole della gravità di tale scelta, arrivata peraltro dopo aver coraggiosamente mantenuto accesa la speranza per ben tre mesi, durante i quali si è garantita la prosecuzione delle attività agonistiche ospitando anche numerose società sportive genovesi, deve oggi confrontarsi con costi di oltre 120.000 euro accumulati solo in questo periodo – spiegano i gestori -. Non va poi dimenticato che tale grave situazione si aggiunge ai danni finanziari generati dal primo lockdown per il quale, a fronte di mancati incassi per circa 250.000 euro, sono ad oggi stati riconosciuti a Crocera Stadium Ssdrl un cosiddetto “ristoro” di 3.000 euro ricevuto dal Governo, l’abbattimento del canone da parte del Comune di Genova, oltre che una (solo simbolica) riduzione della TARI: per un totale di soli 18.700 euro>.

Crocera Stadium Ssdrl evidenzia poi come <durante il 2020 abbia potuto offrire i suoi servizi a pieno regime per solo 2 mesi (quelli pre-lockdown), oltre che per altri tre ma con i noti vincoli, accumulando così ulteriori costi e debiti, anche nei confronti dei propri utenti, ai quali ha poi riconosciuto i servizi non fruiti. Senza dimenticare i disagi creati alle migliaia di famiglie che non hanno potuto proseguire con la propria attività oltre che le ripercussioni sui circa 50 collaboratori fermi per/da mesi>.

<Dal 2003, data della sua riapertura dopo un quindicennio di abbandono, Crocera Stadium Ssdrl ha saputo infatti faticosamente creare un presidio sociale, oltre che sportivo, per l’intero ponente genovese. Nei quasi vent’anni di attività la “Crocera” non ha mai ricevuto contributi sostanziali per la gestione, pur avendo investito ingenti risorse private al fine di garantire l’eccellenza in termini di qualità e varietà dei servizi, come peraltro riconosciuto ben oltre i confini regionali, in una struttura comunale notoriamente energivora anche in condizioni di fermo – aggiungono i gestori -. Pur orgogliosi di aver negli anni valorizzato un impianto pubblico, di aver sempre mantenuto gli impegni e, rarità anche nella nostra città, gestito la “cosa pubblica” senza contributi e senza poi addossare debiti alla comunità, i dirigenti di Crocera Stadium decidono oggi di “alzare bandiera bianca”, ed alla luce delle incertezze sul futuro, confermano pertanto che in assenza di un urgente oltre che coerente sostegno economico straordinario, viene messa a rischio anche la riapertura dell’impianto polisportivo, se e quando sarà finalmente consentita dalle norme>.

<La pandemia danneggia la tenuta sociale e Regione Liguria si dimentica dei luoghi primari di aggregazione come Crocera Stadium> commenta il consigliere regionale del Partito Democratico Armando Sanna.
<Apprendiamo oggi –continua l’esponente del PD – la notizia della chiusura del Crocera Stadium di Sampierdarena, una realtà virtuosa e un presidio territoriale importante per il quartiere. Lo sport – sottolinea Sanna, che ha un passato da atleta professionista – accresce relazioni sociali, genera integrazione e inclusione e ha anche una certa rilevanza nell’ambito economico, come attività agonistica per professionisti. Non possiamo dimenticarcene. Regione Liguria, come annunciato dall’assessore Andrea Benveduti ha emanato un bando da 7,7 milioni di euro a fondo perduto una tantum, destinato alle attività economiche liguri maggiormente colpite dalle restrizioni Covid. “Ma l’assessore – precisa Sanna – si è dimenticato delle categorie che lavorano con impegno e costanza nel mondo sportivo. La Giunta, infatti, non a inserito i codici ATECO di club sportivi, di gestione impianti sportivi polivalenti e di gestione di impianti per eventi sportivi al coperto. La pandemia sta mettendo a dura prova anche la tenuta sociale e, una volta conclusa, non possiamo ritrovarci con i principali centri di aggregazione, come circoli e attività sportive, chiusi. Come consigliere regionale mi impegnerò a portare avanti questa battaglia in aula>.

“La chiusura della Crocera, piscina storica di Sampierdarena, è un campanello d’allarme chiaro che testimonia il fallimento dell’azione governativa nella partita dei ristori e che rischia di aprire voragini devastanti nel nostro tessuto economico. È ancor più preoccupante che il consigliere regionale del Partito Democratico Armando Sanna, evidentemente mal informato, imputi a Regione colpe casomai attribuibili all’esecutivo, di cui il suo partito fa parte”. Lo dicono gli assessori regionali allo Sviluppo economico e allo Sport, Andrea Benveduti e Simona Ferro in risposta al comunicato diramato dal gruppo consigliare del Pd, a firma del consigliere Armando Sanna.
“Contrariamente a quanto riferito oggi dalla nota stampa diramata dall’esponente di opposizione – continua l’assessore Benveduti – Regione Liguria ha riconosciuto Crocera Stadium tra i soggetti beneficiari del contributo ‘una tantum’ di 3 mila euro, al pari degli altri impianti natatori dislocati sul territorio ligure. Ricordo infatti che le attività che gestiscono piscine, aventi codice ateco R 93.11.2, stanno ricevendo in questi giorni il modulo via Pec dalla Camera di Commercio di Genova, soggetto attuatore della misura da 7,7 milioni di euro, che consentirà loro di indicare i riferimenti bancari dove erogare il contributo”.
“Quanto accaduto a Crocera Stadium – aggiunge l’assessore Ferro – è estremamente grave sia per l’aspetto sociale che sportivo. L’impianto è da sempre un punto di riferimento per Sampierdarena e per i genovesi come luogo in cui i valori sani dello sport vengono diffusi. Senza dimenticare che ci sono in ballo 50 famiglie che rischiano di perdere il loro reddito, come dicevo ieri il mondo dello sport interessato dalle chiusure raggruppa circa 1 milione di lavoratori, oltre gli imprenditori, che vanno tutelati seriamente. Come Regione Liguria ci siamo già attivati con un contributo e faremo tutto quanto in nostro potere per fronteggiare la situazione, ma servono opportuni ristori dal governo”.
“Anziché ogni volta accendere sterili polemiche, per venire poi perlopiù puntualmente smentito, il consigliere avrebbe potuto stimolare il suo compagno di partito, il ‘letterato filosofo’ ministro delle Finanze Gualtieri, a stanziare maggiori risorse a compensazione delle restrizioni governative. Le nostre imprese sono allo stremo, gradiremmo una pianificazione chiara degli interventi e adeguati risarcimenti, come puntualmente avviene in moltissimi altri paesi europei, per scongiurare nuove chiusure” conclude Benveduti .

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