Soccorso alpino, in un anno 328 interventi su monti e colline della Liguria

Escursionisti e fungaioli smarriti, ma anche bikers caduti e gitanti che hanno affrontato percorsi non facili con le infradito. Il 71% dei soccorsi a uomini. Più casi a levante che a ponente

I due volti del 2020: da una parte i mesi chiusi in casa, soprattutto durante il lockdown più stringente, dall’altra la voglia di evasione ogni volta che se n’è presentata l’occasione. E così il numero degli interventi del Soccorso alpino Liguria del 2020 è stato simile a quello del 2019.
In particolare nell’anno appena concluso gli interventi in tutta la regione sono stati 328, solo dieci in meno del 2019 (338).
<Il dato indubbiamente sorprende – dicono al Soccorso alpino -. Ma in realtà è assolutamente lo specchio di un anno particolare. Se in certi mesi, infatti, sentieri vicini al mare e dell’entroterra sono rimasti deserti o quasi, sono rimaste negli occhi di tutti le immagini di pseudo assembramenti in zone come il monte di Portofino o l’area dei forti di Genova nei fine settimana che sono stati “liberi”. Ma anche chi è andato a camminare nell’entroterra in estate, anche nella prima parte di autunno, ha raccontato di aver incontrato molta più gente rispetto al passato. Proprio per questo, i mesi con più interventi sono stati agosto (60) e settembre (59). Va da sé che quelli che hanno fatto registrare meno attività sono stati marzo e aprile (12 in tutto, sei per ognuno dei due mesi)>.
La casistica degli interventi del soccorso alpino del 2020 vede al primo posto i casi di caduta accidentale che rappresentano circa il 40% del totale. A seguire smarrimento della strada, incapacità di riuscire a proseguire su un sentiero non adatto alle proprie caratteristiche o all’abbigliamento (ad esempio infradito sui sentieri vicini al mare) e malore.
Chi è stato soccorso nel 2020 stava facendo soprattutto escursionismo (oltre il 50% dei casi) oppure andava in mountain bike o per funghi.
Ad essere stati soccorsi sono stati soprattutto gli uomini (71%) rispetto alle donne (29%).
La riviera di levante è stata più movimentata rispetto a quella di ponente. A fare la differenza anche quest’anno è stato il forte richiamo (ma anche spesso la poca attenzione degli escursionisti) di monte Portofino e Cinque Terre. Nel ponente, invece, si sono registrati molti interventi per bikers in difficoltà.

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