Croce Bianca Genovese, da stasera minestrone ai clochard in giro per la città

Già ieri sera il personale della pubblica assistenza si era mobilitato. Il presidente Carrubba: <Una pezza bisogna mettercela>. Poi propone: <Serve un tendone riscaldato dove ospitare anche i senza fissa dimora con animali>

Ieri i militi della pubblica assistenza hanno girato i posti dove i clochard si sistemano per distribuire generi di conforto. Stasera la pubblica assistenza si è organizzata con una maxi pentola termica per distribuire minestrone caldo. <Ieri non c’erano troppe persone in giro – spiega Walter Carrubba, presidente della pubblica assistenza di piazza Palermo -. Crediamo che quelli che sono rimasti per strada abbiano abbandonato i posti dove di solito si piazzano, magari troppo ventilati, per tentare di trovarne di più riparati dal freddo>.
<Lo scorso anno siamo partiti in coordinamento con Anpas – prosegue il presidente della Croce Bianca Genovese -. Quest’anno siamo stati tutti un po’ alle prese con la quotidianità del Covid. Abbiamo cominciato noi, vedremo come proseguire, magari insieme ad altri>. La città è grande e la ricerca di posti dove i clochard che non sono andati nei dormitori potrebbero essersi rifugiati per sfuggire alle temperature glaciali per nulla scontata.
La proposta di Carrubba è quella di allestire un tendone operativo (come quelli dell’esercito, ad esempio) dove accogliere anche i senza fissa dimora che hanno cani con sé e che oggi devono scegliere se abbandonare i loro animali (quantomeno al canile) o rimanere per strada con loro.
<Basterebbe allestirlo, non è un lavoro lungo, e metterlo a disposizione – conclude il presidente della “Croce” -. Sarebbe la soluzione ottimale per i giorni più freddi>.

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