Sindacale 

Fondi regionali per lo spettacolo in crisi, sindacati: «Primo passo»

Cisl e Uil vedono i 700mila euro impegnati come un “primo passo” concreto a favore di una delle categorie più colpite dalle conseguenze del Covid, ma per Slc Cgil <si può fare di più>

Luca Maestripieri, segretario generale Cisl Liguria, legge un primo, necessario, e non scontato passo avanti <Abbiamo avuto un confronto costruttivo con la Regione Liguria per mettere a terra le risorse residue del Fondo Sociale Europeo al fine di portare un aiuto concreto e in tempi strettissimi ai lavoratori dei settori colpiti dalla pandemia – dice Luca Maestripieri, segretario generale Cisl Liguria – Verrà garantito un sostegno economico ai lavoratori dello spettacolo e incentivi alle assunzioni per quelli del turismo. Si tratta di un piccolo passo in avanti in un cammino lunghissimo e complicatissimo per la tutela di questi settori così duramente colpiti dal coronavirus>.

Per Mario Ghini, segretario generale Uil Liguria, c’è stato un <Confronto costruttivo e leale con la Regione Liguria per mettere a disposizione risorse importanti e residue del Fondo Sociale Europeo con le quali dare ristoro ai lavoratori dei comparti colpiti duramente dalla pandemia. Arriverà quindi sostegno economico ai lavoratori dello spettacolo e incentivi assunzionali per gli addetti del turismo. Certo, la strada è ancora lunga, ma il nostro impegno a trovare soluzioni resta. La Regione si è impegnata anche per il 2021 a rivedere gli accordi e rifinanziarli>.

Per Fabio Allegretti, segretario generale Slc Cgil Genova, invece, <la Regione può fare di più>.
<La Regione Liguria, attraverso i suoi assessori Cavo e Berrino, ha comunicato alle organizzazioni sindacali  l’istituzione di un fondo di 700 mila euro a favore dei lavoratori dello spettacolo, fortemente colpiti dal lockdown e dalle misure a contenimento della pandemia – dicono al sindacato -. Slc Cgil accoglie tale notizia come il preludio di un confronto serio ed articolato con l’istituzione di un tavolo di confronto richiesto da molto tempo, che affronti seriamente e in modo strutturale le problematiche che gli artisti stanno vivendo in questi mesi e che, purtroppo, non si risolveranno a breve. Lo stanziamento in questione, seppur lodevole nell’intento, non chiarisce quale sarà il reale ristoro, la platea dei lavoratori aventi diritto e neanche i tempi previsti per l’erogazione.
Pertanto, pur apprezzando le ultime dichiarazioni della Giunta e dei suoi assessori, chiediamo che l’Amministrazione si sieda ad un tavolo di confronto unitamente al Comune di Genova e alle organizzazioni sindacali che rappresentano il settore per arrivare ad una strategia che traguardi la contingenza di questo disgraziato periodo>.

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