Neonato morto dopo incidente, era da giorni affidato a cure palliative
Il cordoglio del Sindaco <Ai genitori la vicinanza di tutta la comunità genovese e dell’Amministrazione comunale>
Per il neonato che a soli 24 giorni di vita ha subìto un grave trauma cranico nel corso di un incidente, a bordo di un bus Amt in via Buozzi, i medici del Gaslini avevano capito da tempo che non c’era più nulla da fare se non risparmiargli il dolore grazie ai farmaci. È morto ieri sera, quando aveva solo un mese e 5 giorni di vita presso l’hospice “il Guscio dei bimbi” dell’Istituto Giannina Gaslini. <Il piccolo era ricoverato in Rianimazione dal 28 ottobre, a causa di un grave trauma cranico – spiegano all’ospedale pediatrico -. Sottoposto in tale data a intervento neurochirurgico è stato in seguito ricoverato presso il reparto di Terapia intensiva Neonatale e Pediatrica per il proseguimento delle cure. Visto il progressivo peggioramento delle condizioni cliniche non più responsive né al trattamento intensivo né ad un approccio chirurgico, per la gravità del danno cerebrale riportato a causa del trauma, il bambino aveva iniziato un percorso di cure palliative presso l’hospice dell’ospedale, dove sono stati progressivamente adeguati i dosaggi dei farmaci con finalità analgo-sedativa, per permettere al piccolo di non provare dolore. Nel corso della scorsa settimana è avvenuto un progressivo peggioramento delle condizioni generali fino al decesso avvenuto ieri sera>.
La comunità ecuadoriana, ma non solo quella, si stringe attorno alla famiglia della Valpolcevera che ha dovuto affrontare questo terribile lutto.
<Con profondo dolore, voglio idealmente stringere in un forte abbraccio la famiglia del piccolo scomparso all’Ospedale Gaslini a causa delle conseguenze del tragico incidente avvenuto il 28 ottobre scorso su un autobus Amt – dice il sindaco Marco Bucci -. Di fronte ad una tragedia umana e familiare così grande non ci sono altre parole da spendere, se non far sentire ai genitori la vicinanza di tutta la comunità genovese e dell’amministrazione comunale>.
L’autista Amt guidava il bus ha ricevuto ieri l’elezione di domicilio da parte del nucleo Infortunistica della Giudiziaria della Polizia locale. Con la morte del piccolo sarà il magistrato a decidere come si evolverà l’accusa: omicidio colposo o omicidio stradale, che prevede pene più severe. Inevitabile anche l’autopsia sul corpicino del neonato. Soltanto dopo si potrà celebrare il funerale.
In copertina: foto d’archivio


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