L’appello degli esercenti di San Bernardo: «Siamo aperti, venite nelle nostre attività»

<Chiediamo alle istituzioni di non essere lasciati soli. E chiediamo che si comunichi in modo chiaro perché, fra zone rosse, di attenzione e coprifuochi, si è creata tanta confusione e il risultato è il deserto>

<Via San Bernardo è aperta! Dalle 21 non puoi andare a zonzo, ma puoi passarci se hai un motivo per farlo. Ad esempio, raggiungere casa tua, un locale o andare a trovare qualcuno. Senza papiri né autocertificazioni.
Le attività sono aperte fino a mezzanotte, per consumare al tavolo e anche per il take away>. I commercianti di via San Bernardo lanciano un appello:
Lo dicono i titolari di bar, ristoranti, libreria, artigianato alimentare insieme al Civ “Antiche Vie – San Bernardo e dintorni”: Fabio, @negroneria genovese, La Patateria Genovese, Cibus13, Contatto, Davide, Kamun – Lab, U gelato du caruggiu, Trattoria Archivolto Mongiardino, Fitz Birrificio Genovese, Dallorso il paradiso della Pinsa, Trattoria Il Grillo Parlante – Centro Storico, falsoDemetrio Libreria, morotattoo ristoranteveracruz, Pintori Cibi e Vini.

Riassumiamo:

Cosa si può fare sempre: andare in bar, ristoranti e a casa di amici e parenti dopo le 21. fermarsi ai tavoli, comprare cibo e bevande e andare a consumarle a casa propria o di amici e parenti. Anche dopo le 21
Cosa non si può fare mai: camminare senza mascherina.
Cosa non si può fare dopo le 21: fermarsi per la strada a chiacchierare o fumare causando assembramenti. Vendere cibo o bevande per consumo in strada da parte degli esercenti.

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