Bucci, ecco l’ordinanza per Genova: tutte le chiusure (H24, circoli, azzardo)

Toti: <Un altro punto per i test antigenici come quello della Commenda a Ponente>
Bucci: <Divieto di assembramento per le 24 ore nelle zone critiche>. Chiusi alle 21 negozi e artigiani alimentari che vendono alcol

L’ordinanza entrerà in vigore domani a mezzogiorno e durerà 29 giorni. Scadrà lo stesso giorno del Dpcm.
La prima parte riguarda tutto il territorio: chiusura per la vendita dettaglio attraverso H24 per qualsiasi genere merceologico. Lo ha annunciato il sindaco Marco Bucci.

Dalle 21 alle 8 del giorno successivo chiusi negozi e artigiani alimentari. Possono rimanere aperte le attività che non vendono alcol (di qualsiasi gradazione). È consentita la vendita a domicilio.
I pubblici esercizi, per il Dpcm nazionale, devono chiudere a mezzanotte e prima possono servire solo ai tavoli. È esclusa la vendita da asporto.

Chiusura delle sale giochi su tutto il territorio genovese.

Per alcune zone: centro storico, parte bassa di Sampierdarena, Cornigliano e Certosa-Rivarolo (dove c’è la più alta densità) è istituito il divieto di assembramento per tutte le 24 ore (e non solo la sera come precedentemente scritto): non si può sostare con altre persone fermi in un posto, in una strada, in una piazza. In queste zone saranno chiusi anche i circoli.

Domani la definizione delle strade con la pubblicazione dell’ordinanza sul sito del Comune.

L’ordinanza che sarà firmata questa sera dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti d’intesa con il Comune e con il ministero della Salute. <L’ordinanza – spiega il presidente della Regione Toti – prevede alcune misure che vanno ad aggiungersi a quelle previste dal Dpcm e condivise con il ministro della Salute, con cui ho parlato a lungo oggi pomeriggio. Si tratta di misure non particolarmente gravose rispetto al Dpcm, ma che riteniamo possano essere utili a drenare ulteriormente il contagio, che si concentra soprattutto nell’area della Città metropolitana di Genova>.

Ecco le principali regole previste

Chiusura totale delle attività di vendita al dettaglio e/o somministrazione di alimenti e bevande effettuate mediante apparecchi automatici in appositi locali ad esse adibiti in modo esclusivo o prevalente. L’attività è inibita in tale modalità per qualsiasi genere merceologico;

· Chiusura notturna (dalle 21 alle 8 del giorno successivo) degli esercizi di vicinato alimentare, degli artigiani alimentari, delle medie e grandi strutture di vendita di alimentari. Possono restare aperte anche in tale fascia oraria le attività di cui sopra in cui sia garantito che non vengano vendute bevande alcoliche in qualsiasi forma e di qualsiasi gradazione. È comunque sempre ammessa la vendita tramite consegna al domicilio.

Nelle aree Centro Storico (con esclusione del Porto Antico), Sampierdarena, Cornigliano e Rivarolo (vie definite nell’allegato 1 dell’ordinanza):

•Divieto delle attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo
•Divieto di manifestazioni pubbliche e private
•Divieto assoluto di assembramento
•Chiusura dei centri culturali e sociali e circoli ludico ricreativi

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