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Le nuove misure anti Covid: mascherina all’aperto per tutti

Sono previste alcune eccezioni per chi guida da solo in auto, in moto o va in bici e per chi passeggia in luoghi isolati. Le misure sono state suggerite dal Comitato tecnico scientifico che parla di situazione <di criticità>. Sono le indicazioni per fronteggiare quella che viene definita <seconda ondata> dei contagi da Coronavirus. Movida nel mirino ma saranno le Regioni a poter scegliere gli orari dei locali

In questo momento il ministro della Salute Roberto Speranza sta riferendo in parlamento. Discoteche chiuse e limitazioni del numero per le feste private (200 persone). Imposto il divieto di ballo. Se i contagi dovessero aumentare è previsto un inasprimento delle misure con lo scopo di non mettere in crisi le strutture sanitarie. L’obbligo di mascherina è stato introdotto soprattutto per evitare che i ragazzi, per lo più asintomatici, possano contagiarsi all’uscita delle scuole oppure nei luoghi di aggregazione, come la movida. Resta il divieto di assembramento ed è proprio questa regola a rischiare l’inasprimento. Nel Dpcm saranno dettate le regole per evitare <aggregazioni anche occasionali nelle ore serali e nei fine settimana>.
I controlli graveranno soprattutto sulle Polizie locali (da parte di alcuni sindacati di Polizia di Stato c’è stata una levata di scudi) e sull’Esercito. Previste sanzioni da 550 a 3.000 euro per chi non indossa la mascherina o la porta sotto il mento, multe e possibilità di chiusura per i locali che al loro interno non garantiranno il rispetto delle regole. In Campania, il presidente della Regione Vincenzo De Luca ha già imposto la serrata alle 23.
Sull’orario di bar e ristoranti, almeno per ora, il governo ha deciso di delegare alle Regioni eventuali provvedimenti restrittivi. Se l’andamento dei contagi continuerà a salire, però, non è detto che l’esecutivo non intervenga direttamente, anche se il ministro Speranza ha parlato di necessità di una più ampia collaborazione con le Regioni.

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